Genova capitale europea dello sport si svela a Roma: appuntamento giovedì allo stadio Olimpico con Malagò, Santanché e Abodi

di Redazione

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Il presidente del Coni e i ministri del Turismo e dello Sport parteciperanno all'evento che vede il capoluogo ligure come grande protagonista

Genova capitale europea dello sport si svela a Roma: appuntamento giovedì allo stadio Olimpico con Malagò, Santanché e Abodi

Un anno di eventi nazionali e internazionali, di progetti per ogni età e abilità con attenzione al rinnovo dell’impiantistica e alla promozione dello sport a 360 gradi come opportunità di miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Genova presenterà giovedì prossimo a Roma, nella Sala Stampa dello Stadio Olimpico, alle 11, gli eventi e iniziative ideati per festeggiare il titolo di Capitale europea dello Sport.


Al fianco del sindaco di Genova Marco Bucci e dell’assessore comunale allo Sport e Turismo Alessandra Bianchi, già confermata la presenza dei ministri per i Giovani e lo Sport Andrea Abodi e del Turismo Daniela Santanchè, del presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, del presidente del Coni Giovanni Malagò e del presidente del Cip Luca Pancalli. A rappresentare l’Associazione delle Capitali Europee dello Sport sarà il Segretario Generale Aces Hugo Alonso. Interverrà anche Silvia Salis, Vicepresidente vicario Coni e “genovese doc”, e l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris.


«Grazie a Genova Capitale Europea dello Sport avremo la possibilità di ospitare manifestazioni di livello internazionale in ogni disciplina con l’obiettivo di far avvicinare il più possibile i giovani a questo mondo meraviglioso dichiara il sindaco Bucci - Lo sport è una fonte educativa per tutti i ragazzi e ragazze ma anche per i meno giovani perché consente alle persone di rilassarsi, di ricaricare le batterie e di stare in salute. Sarà una grande giornata per la nostra città che presenterà alla nazione un anno ricco di sport e di eventi».


«Genova ha tutte le carte in regola rappresentare un punto di riferimento nel mondo sportivo, ed essere Città Europea dello Sport per il 2024 è un ottimo modo per dimostrarlo al resto d’Italia e d’Europa rimarca il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti Un riconoscimento prestigioso che è anche un volano per l’economia e il turismo della città, oltre a rappresentare un’occasione per raccontare la lunga tradizione sportiva genovese e ligure, sia in ambito professionale che dilettantistico. Come Liguria, siamo pronti a raccogliere il testimone nel 2025, quando saremo Regione Europea dello Sport: un “tandem” capoluogo – Regione in campo sportivo che rappresenta anche il successo della collaborazione tra i due enti e l’efficacia degli interventi infrastrutturali e le iniziative di promozione fatti negli scorsi anni».


«Si è aperta con un grande successo in termini di partecipazione ed entusiasmo da parte di genovesi e turisti la rassegna di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport che avrà al suo interno oltre 100 eventi in cartellone - dichiara l’assessore comunale allo sport Alessandra BianchiLa presentazione di giovedì darà una vetrina nazionale al nostro intero progetto per fare conoscere a una platea ancora più ampia le iniziative e soprattutto i valori di una manifestazione lunga un anno, all’insegna dell’inclusività e dell’importanza dello sport come elemento imprescindibile nella vita di ogni persona e come volano economico per il turismo italiano con particolare attenzione alla sostenibilità. Ringrazio, in particolare, i ministri allo Sport Abodi e al Turismo Santanchè che interverranno giovedì: con la loro presenza dimostrano l’importanza di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport e degli eventi a calendario per l’intero sistema Paese».


«Siamo una regione molto sportiva: Genova che ne è capoluogo lo conferma con il titolo di Capitale Europea dello Sport dice l’assessore regionale allo Sport Simona Ferro - È il miglior viatico che potremmo avere per proiettarci al 2025 quando la Liguria sarà Regione Europea dello Sport. Ci apprestiamo a vivere due annate straordinarie. Questo 2024 è già iniziato alla grande per Genova, ma siamo solo all'inizio di dodici mesi straordinari. Lo sport è agonismo, ma anche sacrificio, rispetto, amicizia, solidarietà, condivisione e cultura. È anche riscatto se pensiamo alle attività paralimpiche. In una regione come la nostra è pure turismo. Questa lunga strada di Genova prima e la Liguria poi Regione dello sport europeo ci impegnerà molto, ma sarà un cammino bellissimo per renderci ancora più orgogliosi del nostro territorio».