Genova, Alluvione 2011: attesa per oggi la sentenza d'appello bis per Marta Vincenzi

di Marco Innocenti

L'udienza in Corte d'appello era stata rinviata a marzo a causa del lockdown

Genova, Alluvione 2011: attesa per oggi la sentenza d'appello bis per Marta Vincenzi

E' attesa per oggi la sentenza per Marta Vincenzi e tutti gli altri imputati nel processo d'appello bis sull'alluvione del 2011, nella quale persero la vita 4 donne e 2 bambine, travolte dalla furia del torrente Fereggiano. Tutti gli imputati, Vincenzi compresa, hanno scelto la via del patteggiamento e per questo eviteranno il carcere.

La Cassazione ad aprile aveva confermato le responsabilità penali degli imputati ma aveva rinviato alla corte d'appello per riformulare le condanne. L' allora sindaco Vincenzi, che ha chiesto di patteggiare tre anni, era stata condannata in primo e secondo grado a cinque anni. E' accusata di disastro colposo e omicidio colposo plurimo. Secondo la Cassazione, il Comune era impreparato e inerme. "La macchina allestita - avevano scritto gli Ermellini - fu colposamente insufficiente e inefficiente".

Quando si celebrerà l'appello bis, e si "andra' a riquantificare la pena - avevano sottolineato - non si potrà non tener conto che il contemporaneo impegno a Eurocities ha reso alla Vincenzi più complessa la gestione dell'emergenza e ne attenua la responsabilità rispetto a altri soggetti". A febbraio i familiari delle sei vittime hanno ricevuto i risarcimenti da parte del Comune di Genova e sono usciti dal processo. L'assicurazione aveva preso tempo e dopo mesi di trattative ha pagato quanto dovuto. L'ex prima cittadina, per la Cassazione e' colpevole di disastro colposo, omicidio colposo plurimo e di una delle ipotesi di falso: quella sulla presenza di un volontario della protezione civile a guardia del rio Fereggiano. Ma erano cadute altre accuse di falso come quella che riguardava la falsificazione dell'orario di esondazione del corso d'acqua.