Genova, aggressione in piazza delle Erbe: le indagini si concentrano su un nordafricano

di Claudio Baffico

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Genova, aggressione in piazza delle Erbe: le indagini si concentrano su un nordafricano

Ci sono nuovi sviluppi sull’aggressione avvenuta nella notte tra venerdì e sabato in piazza delle Erbe, nel cuore del centro storico di Genova. Decisiva, in questa fase, l’analisi delle telecamere di sorveglianza, che ha permesso agli inquirenti di concentrare l’attenzione su un uomo nordafricano di circa trent’anni, probabilmente non solo e forse aiutato da alcuni complici.

La vittima è un marittimo irlandese di 25 anni, aggredito intorno alle 2 mentre si trovava nei vicoli con un collega. L’uomo sarebbe stato colpito con una spranga, verosimilmente durante un tentativo di rapina. Nonostante la violenza dell’attacco, il giovane è riuscito inizialmente ad allontanarsi, ma le sue condizioni sono peggiorate poco dopo, mentre si dirigeva verso il Porto Antico.

Giunto nei pressi dell’Acquario, il 25enne ha accusato un malore fino a perdere i sensi. I soccorsi del 118 sono intervenuti tempestivamente, procedendo all’intubazione e al trasferimento in codice rosso all’ospedale San Martino. Qui è stato operato per un grave ematoma: ora è stabilizzato, ma la prognosi resta riservata e serviranno ancora giorni per chiarire il quadro clinico.

La Procura ha aperto un fascicolo per tentato omicidio aggravato. Le indagini, affidate ai carabinieri, si concentrano sui filmati raccolti, sui rilievi e sulle testimonianze. Centrale resta il racconto del collega della vittima, al momento poco chiaro, mentre non è ancora possibile ascoltare il ferito.

L’episodio riaccende l’allarme sicurezza nella zona, già segnata da recenti episodi di violenza, tra cui l’accoltellamento di un minorenne. Residenti e commercianti denunciano una situazione sempre più critica e chiedono interventi concreti contro la crescente criminalità.

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