Genova, a sessant'anni Disco Club diventa il primo Presidio Slow Music della Liguria

di steris

2 min

Il "tempio" portato avanti da decenni da Giancarlo Balduzzi festeggia un altro prestigioso traguardo

Genova, a sessant'anni Disco Club diventa il primo Presidio Slow Music della Liguria

Sabato 18 aprile non sarà una data qualunque per gli amanti della musica: lo storico Disco Club di via San Vincenzo, che a dicembre ha compiuto sessant'anni, entra ufficialmente nella rete dei Presìdi Slow Music, diventando il primo punto riconosciuto in Liguria.

Guidato da Giancarlo Balduzzi, il negozio rappresenta da decenni un punto di riferimento imprescindibile per collezionisti, appassionati e professionisti del settore. Con questo riconoscimento, Disco Club viene premiato per la sua capacità di difendere un’idea di musica lontana dalle logiche del consumo veloce, valorizzando invece qualità, identità e legame con il territorio.

L’iniziativa dei Presìdi Slow Music si ispira al modello Slow Food e nasce per sostenere quelle realtà che promuovono una filiera musicale etica e consapevole. Non a caso, la cerimonia si svolgerà durante il Record Store Day, la giornata internazionale dedicata ai negozi di dischi indipendenti, simbolo della resistenza culturale del vinile.

Per l’occasione, Disco Club si trasformerà in un vero e proprio spazio performativo. Dalle 15:30, si susseguiranno tre progetti musicali: L’Albero, progetto solista di Andrea Mastropietro, aprirà il pomeriggio con un mix di cantautorato italiano e suggestioni internazionali. Seguirà Paolo Bollero con il suo progetto Rice on the Record, impegnato nella presentazione del nuovo album Keeping Patience in the Chaos. A chiudere sarà Paolo Gerbella, figura storica della tradizione cantautorale genovese.

A rappresentare l’associazione Slow Music sarà Massimo Poggini, giornalista e tra i fondatori del movimento, che proprio tra le mura del Disco Club mosse i primi passi della sua carriera negli anni Settanta.

La storia del negozio è profondamente intrecciata con quella della cultura musicale italiana: tra le sue collaborazioni editoriali figurano nomi come Enrico Ghezzi, Renato Tortarolo e Flavio Brighenti. Nel tempo, Disco Club ha attirato artisti, critici e appassionati di rilievo, da Luca De Gennaro a John Vignola, fino a ospiti internazionali come lo scrittore Nick Hornby e icone della musica italiana come Gino Paoli.

L’ingresso nella rete dei Presìdi, sostenuto da figure come Claudio Trotta e Franco Mussida, rappresenta un passo importante verso la creazione di una comunità musicale fondata su collaborazione e trasparenza. Da sabato, una targa con QR code accoglierà i visitatori, offrendo accesso immediato al portale dedicato ai Luoghi della Musica e alla storia di questo straordinario spazio culturale genovese.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.