Genova delle Arti 2026: la città diventa museo diffuso di capolavori nascosti

di Anna Li Vigni

1 min, 46 sec

La manifestazione si candida così a diventare un appuntamento di riferimento nel panorama culturale cittadino

Genova delle Arti 2026: la città diventa museo diffuso di capolavori nascosti

Prenderà il via venerdì 17 aprile la prima edizione di “Genova delle Arti”, un progetto itinerante promosso dal Comune di Genova con la direzione artistica di Pino Petruzzelli. L’iniziativa si propone come un grande contenitore culturale diffuso, capace di trasformare la città in un museo a cielo aperto, valorizzando luoghi spesso poco conosciuti e rendendoli protagonisti di un ricco programma di eventi.

La rassegna nasce da una forte sinergia tra alcune delle più importanti realtà culturali del territorio, tra cui Fondazione Teatro Carlo Felice, Giovine Orchestra Genovese, il Conservatorio Niccolò Paganini e il Centro Teatro Ipotesi, insieme ai nove Municipi del Comune di Genova. A questi si aggiunge il coinvolgimento di numerose chiese, conventi, oratori e confraternite, che diventeranno spazi vivi e accessibili per spettacoli, concerti e iniziative artistiche.

Il progetto si inserisce in una visione di cultura diffusa, pensata per raggiungere quartieri e comunità diverse, mettendo in rete competenze, spazi e sensibilità artistiche. Un modello che punta a rendere l’arte sempre più accessibile e partecipata, rafforzando al contempo il legame tra cittadini e patrimonio culturale.

Determinante il sostegno degli sponsor istituzionali del Comune di Genova, come Iren e Coop Liguria, che contribuiscono alla realizzazione della rassegna.

“Genova delle Arti” è stata presentata mercoledì 1 aprile nella Sala della Giunta Nuova di Palazzo Tursi, alla presenza dei principali protagonisti del progetto. Tra i relatori intervenuti Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova; Michele Galli, sovrintendente della Fondazione Teatro Carlo Felice; Pietro Borgonovo, direttore artistico della Giovine Orchestra Genovese; Nicola Costa, presidente della GOG; lo stesso Pino Petruzzelli; Paola Verri per Iren e Andrea Mantero per Coop Liguria.

La manifestazione si candida così a diventare un appuntamento di riferimento nel panorama culturale cittadino, con l’obiettivo di far emergere e raccontare i “capolavori nascosti” di Genova, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura del territorio. Tutti i dettagli e le anteprime saranno approfonditi nella trasmissione “Il salotto della Cultura” di Telenord.

https://www.facebook.com/telenordliguria/videos/oggi-pomeriggio-al-salotto-della-cultura-le-opere-di-giovanni-carlone-e-nicol%C3%B2-d/967027415800377/

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.