Genova, 220 persone al pranzo di Natale della Comunità di Sant'Egidio: con loro anche monsignor Tasca e il sindaco Bucci

di Marco Innocenti

Ognuno di loro riceverà un dono e Babbo Natale busserà anche alla porta di tutti i bambini seguiti dall'associazione portando loro un giocattolo nuovo

Genova, 220 persone al pranzo di Natale della Comunità di Sant'Egidio: con loro anche monsignor Tasca e il sindaco Bucci

Il pranzo di Natale della Comunità di Sant'Egidio nella basilica dell'Annunziata riunirà 220 persone tra senza fissa dimora, anziani e rifugiati, tutti muniti di green pass e vedrà la partecipazione dell'arcivescovo di Genova Marco Tasca. Porterà un saluto anche il sindaco Marco Bucci.

Dopo lo stop dell'anno scorso a causa del covid, torna l'appuntamento voluto dalla Comunità di Sant'Egidio per vincere la solitudine di molti nel giorno di Natale: a tavola verrà servito, con apparecchiatura e posate compostabili, il menù tradizionale della festa (torte di verdure, lasagne alla Portofino, bocconcini di pollo con verdure, panettone) e ciascuno riceverà un dono, come avviene in ogni famiglia.

Altri pranzi si terranno in tutti i quartieri della città: in chiese (Santa Maria Delle Grazie a Sampierdarena, Santi Andrea e Ambrogio a Cornigliano, San Francesco a Bolzaneto, Nostra Signora degli Angeli a Voltri in collaborazione con i Frati Minori), luoghi istituzionali (la sede del Municipio VII Ponente di Pegli), locali di Sant'Egidio nelle delegazioni.

La sera del 24 dicembre e il 25 a pranzo, inoltre, i circa 2000 volontari della Comunità raggiungeranno centinaia di senza dimora e persone sole a casa con un pasto caldo e un regalo. Inoltre, a tutti i bambini seguiti da Sant'Egidio, Babbo Natale busserà alla porta per portare un giocattolo nuovo.