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Genoa-Verona 3-0: ospiti già in vacanza, il Grifone ringrazia e non spreca il matchpoint

di Marco Innocenti

Ritmi blandi e gara subito in discesa per i rossoblu che ipotecano la salvezza già nei primi 45 minuti

Novanta minuti, esattamente come già accaduto anche l'anno scorso. All'ultima giornata di campionato il Genoa deve ancora staccare il biglietto per la prossima Serie A, giocandosi la salvezza con il Lecce. Dopo qualche minuto di studio, il Genoa la sblocca e, nel giro di una manciata di minuti, si porta sul 2-0 grazie alla doppietta di Sanabria. Poi ci pensa Romero a insaccare il goal che con ogni probabilità mette in cassaforte la salvezza, anche perché al Via del Mare il Parma sta battendo il Lecce. Al Ferraris il primo tempo si chiude sul 3-0: salvezza insomma praticamente ipotecata dal Grifone.

Nella ripresa, il Verona preme un po' di più, nella speranza soprattutto di far segnare Giampaolo Pazzini, all'ultima con la maglia gialloblu. Il Genoa si limita a contenere e ad attendere il novantesimo, ma non Romero. Il giovane difensore, dopo aver rimediato un giallo in occasione dell'infortunio che costa l'uscita in barella a Pessina, concede il bis intervenendo male a centrocampo su Pazzini: seconda ammonizione e doccia decisamente anticipata per lui. A conferma che è ancora l'autocontrollo il punto debole di questo giovane dalle grandi doti ma da temperamento ancora da smussare.

Da Lecce intanto continuano ad arrivare buone notizie, che non spingono certo il Genoa ad accelerare i ritmi e così, blandamente, il Grifone va a festeggiare una salvezza arrivata anche quest'anno con troppi patemi. Ora via ai processi, alle promesse di ogni anno e, con ogni probabilità, all'ennesima rifondazione. Un po' come nel "Gattopardo": cambiare tutto per non cambiare nulla.