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Genoa, Thiago Motta sfida il suo maestro Carlo Ancelotti

di Alessandro Bacci

Curioso incrocio tra il tecnico rossoblu e il suo ex allenatore

"Tra quelli che mi hanno allenato Ancelotti è stato il top, è sempre positivo, disponibile, sereno e fa sentitre tutti importanti. Ma quando Carlo si arrabbia crollano i muri...". Con queste parole Thiago Motta ha descritto a fine carriera il suo vecchio allenatore Carlo Ancelotti. Tra i due c'è una grande stima reciproca. L'attuale tecnico del Napoli lo aveva fortemente voluto al Psg e insieme portarono nel 2013 la squadra parigina alla conquista del campionato, dopo 19 anni di astinenza.  Da lì in poi il Paris Saint Germain sarebbe diventato una delle corazzate europee. Una bella storia e un rapporto che ha lasciato il segno in entrambi. Thiago Motta ha imparato tanto da Ancelotti, sia tatticamente che per quanto riguarda la gestione dello spogliatoio. 

Sabato Motta e Ancelotti si ritroveranno per la prima volta da allenatori avversari. Per trovare l'ultimo incrocio tra i due, bisogna tornare al 2017, precisamente al 27 luglio. Nella sfida tra Psg e bayer Monaco (squadra a quel tempo di Ancelotti), Thiago Motta e i parigini ottennero una vittoria per 3-0 che costò anche l'esonero ad Ancelotti. 

Sabato al San Paolo l'allievo Thiago Motta proverà nuovamente a fare uno sgambetto al suo maestro. Il Napoli è nel caos nella settimana dell'ammutinamento della squadra contro il presidente De Laurentiis e con lo sciopero dei tifosi nella curva B. Tutti fattori di cui il Genoa dovrà approfittare. Con un po' di emozione Thiago Motta stringerà la mano a Carlo Ancelotti nel pre partita, poi saranno 90 minuti di fuoco. Certamente il tecnico rossoblu non vorrà sfigurare di fronte al suo vecchio allenatore.