Shevchenko: “Convinto dal progetto, credo nel futuro del Genoa”

di Alessandro Bacci

Il tecnico risponde alle domande dei giornalisti: “L’obiettivo è giocare in Serie A anche il prossimo anno. Abbiamo bisogno dei tifosi”

Shevchenko: “Convinto dal progetto, credo nel futuro del Genoa”

Andriy Shevchenko nella salata stampa dello stadio Ferraris si presenta di fronte a oltre 40 giornalisti. Ad aprire la conferenza è Josh Wander che si è dichiarato entusiasta per la presentazione.

Sheva hai un rapporto molto stretto con l'Italia, cosa significa questa avventura? "È un momento molto importante, voglio ringraziare tanto Josh e il progetto del Genoa. Amo l'Italia, ho un legame speciale, ho fatto tanto qua e spero di continuare anche da allenatore. Il Genoa è un club importante, tengo tanto al progetto, l'obiettivo è giocare la Serie A il prossimo anno e farò di tutto per raggiungere questo obiettivo. L'unico modo è lavorare, faccio una promessa: farò di tutto per raggiungere questo risultato".

Cosa ti ha convinto di questa sfida? "Mi ha convinto tanto il progetto, credo tanto nel futuro del Genoa. Abbiamo bisogno dei tifosi e quando giocavo da calciatore qua, era difficilissimo, giocavo contro dodici giocatori. Spero di averli dalla mia parte, abbiamo bisogno tanto di un supporto."

Chi l'ha contattata? "Ho avuto un contatto solo con Josh, è stata una lunga chiacchierata. Sicuramente le garanzie importante sono quelle di rinforzi a gennaio, per il nostro obiettivo di giocare in serie A dovremmo muoverci sul mercato."

Qual è il problema più grande in questo momento? "Sicuramente i ragazzi sono bravissimi e disponibili, il primo obiettivo è raggiungere una posizione in classifica per respirare e lavorare bene. Dobbiamo sforzarci per raggiungere questi posti in classifica."

Wander, perché Sheva? "Come per tutte le decisioni di business, la nostra ricerca è stata su scala mondiale. Abbiamo cercato la persona giusta ad arrivare alla fine della stagione ed essere il fulcro del progetto per il Genoa. Shevchenko lo abbiamo scelto per le sue doti, per il suo cervello, il modo in cui analizza gli aspetti del calcio. Lavora con dati innovativi per stimolare i giocatori, ci ha convinto per il suo carattere e la sua integrità. Non abbiamo mai trovato nessuno che ci abbia detto qualcosa di negativo su di lui. Vi assicuro che non è facile, abbiamo trovato in lui il pacchetto completo".

Quale allenatore ti ha influenzato? "L'Italia è un paese importante che ha avuto sempre grandi allenatori e giocatori. Per me lavorare con Zaccheroni, Ancelotti, Maldini è stata una grande esperienza. Allenare in Italia vuol dire poter sfidare grandi allenatori, questa è una sfida stimolante per me."

Non si vince dal 1937, la coppa Italia un obiettivo? "Ci dobbiamo salvare, stiamo lavorando per questo."

Preparato per un club? "Aspettavo l'opportunità per lavorare con un club, in questo momento c'è tanto da fare ma non mi spaventa. Mi da una carica per cercare nuove soluzioni solo per il bene del Genoa."

Berlusconi lo hai sentito? "Ho sentito Galliani, sicuramente lo sentirò nei prossimi giorni."

Il tuo Genoa come idea sarà più puntato sul tridente o più difensivo? "il Genoa storicamente è stata molto aggressivo soprattutto in casa, dobbiamo essere bilanciati, capire le nostre esigenze, stiamo lavorando in questo periodo prima di entrare in una fase molto difficile. Dobbiamo essere pronti."

Blasquez, quale è il progetto? Quale budget per gennaio? "Dobbiamo parlare con il mister, poi faremo le decisioni migliori."

La classifica e il calendario possono fare paura, come si va a vincere la,paura? " Bisogna avere la mentalità giusta, ho sentito nei giocatori la voglia di migliorare le cose. Penso che avendo una grande voglia e struttura in campo, possiamo migliorare tanto."

Tre anni e un mese fa eri qua al Ferraris con l'Ucraina, le tue lacrime sotto il Morandi hanno colpito tutti: "Ho pensato tanto prima di prendere questa decisione, qui c'è una grande tradizione, un grande cuore. Mi piacerebbe fare qualcosa di importante come allenatore, farò di tutto per far sì che il rapporto sia lungo con Il Genoa."

Su cosa lavorerà in queste settimane? "Stiamo guardando la squadra, abbiamo programmato tutto. Faremo un'amichevole con la Primavera per avere informazioni."

Come si immagina il suo esordio? "Io ho grande rispetto per Mourinho e il suo arrivo in Italia ha dato tantissimo. Dobbiamo giocare una partita importantissima però ho tanto rispetto per lui. Io ho fatto cinque anni alla nazionale Ucraina e qualche risultato lo abbiamo raggiunto, una squadra equilibrata, capace di soffrire e di giocare un bel calcio. Non molliamo mai."

Il primo aspetto su cui intervenire? "L'aspetto mentale, il pubblico ci può aiutare."

Pallone d'oro? "Jorginho e Messi lo meritano."

Blasquez, puntate sullo stadio, è escluso di valutare un nuovo stadio? "Non abbiamo parlato di questo, pensiamo di fare qualcosa su questo stadio per capire la migliore situazione per noi è la Sampdoria."

Sheva, pensi di adattare i giocatori o vuoi giocare con un certo modulo? "Penso che questa squadra ha determinate caratteristiche, le studieremo bene e vedremo con quale modulo giocare. Una di queste cose potrebbe essere il 3-5-2 o 4-3-3."

Blasquez, avete dovuto accelerare un grande progetto: "Non vogliamo mai trovare una soluzione temporanea e Shevchenko è molto coinvolto, non parla di altro. Faremo una bella storia insieme, e abbiamo una forma innovativa per fare calcio. Parliamo di investire il più possibile sulle tecnologie".

Una caratteristica del Genoa? "Il Genoa è il club numero uno in Italia, e questo conta tanto."

(Wander) Quali saranno le,prossime tappe dopo la scelta dell'allenatore? "Stiamo affrontando un nuovo modo, una riformulazione del club. Il primo passo era quello di trovare l'allenatore, adesso nei prossimi mesi ci saranno dei cambiamenti. Non è mai facile ma necessario. Adesso è doveroso concentraci su Shevchenko."

La Serie A come campionato ha un valore che possa essere venduto per il futuro? "Si, vediamo del valore. Noi siamo investitori a lungo termine, non ci concentriamo nel breve periodo ma scegliamo di starci, di essere ci, nei momenti migliori e peggiori. La nostra idea è che la Serie A sia destinata a tornare ai vertici nel mondo, quando si realizzerà ci sarà prosperità per il Genoa."

(Sheva) Perché il Genoa? "Il Genoa è un grande club, con un incredibile storia è un progetto per il futuro. La Rosa è ampia ma abbiamo tanti infortunati, speriamo di recuperarli il,prima possibile per aiutare la squadra."

Il cit Mancini le ha fatto gli auguri: "In bocca al lupo per un'importante partita per l'Italia, sono sicuro che troveranno la via giusta."

Il rapporto con Tassotti? "Il mio legame con lui è da tanto tempo, un rapporto di lavoro e stima e di amicizia profonda."

(Wander) Avete parlato con le autorità cittadine: "Abbiamo considerato da tempo che Genova offre una buona opportunità di investimento, quando decidiamo di investire su una squadra vogliamo essere presenti anche fuori dal campo. Valuteremo nuove opportunità dal punto di vista commerciale, ci impegneremo in quel senso. Questo per rimarcare il fatto che il nostro impegno per la città vuole essere totale."

Un messaggio per i tifosi: "La cosa che ci è piaciuta di più della città è il Genoa. Di Genova ci attrae la storia, la tradizione e la tifoseria. A Empoli i tifosi hanno superato quelli della squadra avversaria, voglio esprimere la nostra gratitudine e speriamo in futuro di poter contraccambiare il loro appoggio."