Genoa, addio all'ex mediano Luciano Piquè: il veneto innamorato del Grifone

di Alessandro Bacci

“Il Genoa è come una droga, non riesci a farne a meno”, aveva dichiarato qualche anno fa in visita al museo del club più antico d'Italia

Genoa, addio all'ex mediano Luciano Piquè: il veneto innamorato del Grifone
E' morto Luciano Piquè, mediano del Genoa a cavallo degli anni 50 e 60. Nel club rossoblu in due stagioni collezionò 65 presenze segnando due reti. Il Genoa l'aveva prelevato dall'Udinese, in Liguria giocò poi anche nel Savona e nell'Entella. Nato a Venezia, si era innamorato del Grifone e di Genova: “Il Genoa è come una droga, non riesci a farne a meno”, aveva dichiarato qualche anno fa in visita al museo del club più antico d'Italia. Aveva compiuto 86 anni lo scorso 11 giugno e da più di 60 viveva a Genova con la moglie Andreina che ha gestito a lungo una profumeria a Quinto.
 
Aveva giocato con Abbadie, Pantaleoni, Becattini e Barison, il portiere era Lorenzo Buffon. Giocatori importanti che non riuscirono, nella stagione 1959-60, ad evitare la retrocessione anche a causa dei 18 punti di penalizzazione per illecito sportivo, più sette da scontare nella stagione successiva quando con Piquè giocavano tra gli altri Occhetta, Pesaola, Bean e Baveni.