G19+2 Sanità, l’appello di Rosso: “Facciamo squadra tra amministratori, dirigenti e personale sanitario”
di Luca Pandimiglio
"Dobbiamo creare un clima sereno. Oggi questo clima non c'è ancora e, per la mia esperienza politica, non c'è mai stato davvero"
"Pretendo da tutti, non solo dai medici, dagli infermieri e dai pazienti, ma anche dagli amministratori, educazione, garbo e attenzione nei confronti di chi lavora nei nostri ospedali" Così Matteo Rosso, a margine del G19+2 Sanità, intervenendo sul tema del clima lavorativo all'interno delle strutture sanitarie. Secondo Rosso, è necessario costruire un ambiente più sereno e collaborativo tra personale sanitario e amministrazioni, nell'interesse diretto dei pazienti.
"Dobbiamo creare un clima sereno. Oggi questo clima non c'è ancora e, per la mia esperienza politica, non c'è mai stato davvero. Io però voglio che negli ospedali si costruisca un rapporto più sereno tra le amministrazioni e gli operatori sanitari, perché se riusciamo a farlo saranno i nostri pazienti ad averne il maggiore beneficio".
Rosso ha sottolineato come le condizioni di lavoro incidano direttamente sulla qualità dell'assistenza. "Quando le persone lavorano sotto pressione e sotto stress, tutto diventa più difficile. Per questo dobbiamo fare in modo che il sistema sanitario sia una squadra unica, con il paziente al centro, ma con tutti gli operatori sanitari e i direttori generali che lavorano insieme, in armonia e nella stessa direzione»".
Nel suo intervento, il parlamentare ha anche ribadito la volontà di intervenire con fermezza quando si profila che qualcosa non funzioni. "Questo lo pretendo. E quando non avviene, come ho fatto oggi, intervengo con decisione. Non mi sono mai fatto problemi a criticare chi, a mio giudizio, non lavora bene. L'ho sempre fatto nella mia vita e continuerò a farlo".
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