G19+2 Sanità, Costa: “Il PNRR è uno strumento, non la soluzione: la vera sfida è costruire insieme il nuovo sistema sanitario”
di Luca Pandimiglio
"Se ognuno farà la propria parte, costruiremo un nuovo sistema sanitario che non si prenderà più solo cura della malattia, ma della persona"
Andrea Costa ha inquadrato il ruolo del PNRR come leva fondamentale per la trasformazione del Servizio sanitario nazionale, chiarendo però che si tratta di uno strumento e non della soluzione ai problemi strutturali del sistema. “Il PNRR è stato ed è un grande strumento. Ovviamente non è la soluzione dei problemi, ma lo strumento che, se ben utilizzato, può aiutarci a individuare percorsi che ci permettono di cogliere al meglio le nuove opportunità che abbiamo oggi a disposizione”.
Costa ha sottolineato come la sfida principale sia quella di affrontare i cambiamenti attuali con strumenti adeguati e con una forte capacità di innovazione. “Dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo affrontare le sfide di oggi con gli strumenti di oggi e con le nuove opportunità. Ogni giorno la ricerca ci dà nuove opportunità, compito della politica è creare le condizioni perché queste possano essere colte dai cittadini”.
Al centro del suo intervento il rafforzamento della medicina territoriale e il ruolo del digitale, con particolare riferimento alla telemedicina e alla gestione delle cronicità. “Pensiamo al grande investimento nel digitale e nella telemedicina, che può permetterci ad esempio di gestire meglio il tema delle cronicità e non solo”.
Costa ha evidenziato anche il valore dei momenti di confronto tra istituzioni, considerandoli essenziali per costruire decisioni condivise e più efficaci. “Momenti come quelli di oggi e di domani sono preziosi per la politica, cui spetta la responsabilità delle scelte, ma le scelte migliori sono quelle che arrivano a valle di percorsi condivisi, dove ognuno si sente protagonista e responsabile”.
Un passaggio importante riguarda il rapporto tra riforma sanitaria e cittadini, con la necessità di accompagnare il cambiamento anche attraverso una comunicazione efficace. “C’è bisogno di completare il percorso del PNRR e anche di una grande comunicazione, perché i cittadini devono avere consapevolezza che il sistema sta cambiando e che i bisogni e le risposte di salute si trovano in maniera diversa rispetto al passato”.
Infine, Costa ha richiamato la dimensione collettiva della trasformazione in atto, che coinvolge istituzioni, professionisti e cittadini. “È un percorso da fare insieme: istituzioni, cittadini e personale del Servizio sanitario nazionale. Se ognuno farà la propria parte, costruiremo un nuovo sistema sanitario che non si prenderà più solo cura della malattia, ma della persona”.
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