G19+2 Sanità, Balleari: “La sanità va rafforzata sul territorio, serve una risposta capillare ai cittadini”

di Luca Pandimiglio

"La Liguria con le 32 case di comunità ha dato un’importante risposta alle esigenze dei cittadini"

Stefano Balleari, presidente del consiglio regionale della Liguria, è intervenuto al G19+2 Sanità,sottolineando il valore del confronto e l’importanza delle nuove strutture territoriali. L’esponente politico ha aperto il suo intervento con un ringraziamento agli organizzatori e una riflessione sul senso dell’evento. “Due giornate particolarmente significative. Un particolare plauso a Telenord e Motore Sanità per aver organizzato nella nostra città e nella nostra regione questa due giorni in cui si valuteranno e si farà un confronto importante sui temi della sanità perché, come è stato detto anche questa mattina durante i saluti di apertura, la sanità non è né di destra né di sinistra: è qualcosa che riguarda tutti e su questo dobbiamo cercare di lavorare in maniera importante”.

 

Balleari ha poi richiamato l’attenzione sul ruolo delle “case di comunità”, evidenziando i risultati raggiunti in Liguria e la necessità di renderle pienamente operative. “La Liguria proprio questa mattina appariva anche sui giornali: con le 32 case di comunità ha dato un’importante risposta alle esigenze dei cittadini. Ora bisogna lavorare perché queste strutture non siano soltanto delle case, ma siano poi abitate da operatori sanitari che portino avanti il risultato, che è quello di dare risposte per quanto riguarda la salute e la sanità dei cittadini”.

 

Secondo Balleari, il rafforzamento della sanità territoriale rappresenta un passaggio chiave per garantire assistenza più capillare, soprattutto nelle aree interne. “Con l’avvento delle case di comunità, che stanno andando a regime con un grande successo anche di pubblico e soprattutto di risultati, si può ottenere quello che ci siamo prefissati: una sanità più diffusa all’interno del territorio, in modo da venire incontro non soltanto ai cittadini delle grandi città, ma anche a quelli che abitano nell’entroterra e che per raggiungere un presidio devono impiegare più tempo”.

 

Ampio spazio anche al tema del finanziamento del sistema sanitario nazionale. Balleari ha ripercorso l’evoluzione delle risorse stanziate negli ultimi anni, fino agli interventi più recenti. “È molto importante ricordare che la sanità è stata sempre finanziata a livello nazionale fino al 2019. Nel 2020 si è arrivati a un livello di 120 miliardi. Oggi il governo Meloni ha stanziato 144 miliardi, portando la sanità nazionale a livelli di finanziamento importanti”.

 

Infine, un richiamo alla responsabilità delle Regioni nella gestione delle risorse disponibili e alla sfida posta dall’invecchiamento della popolazione. “Il tema è quello delle Regioni che sappiano utilizzare bene le risorse. La Regione Liguria sicuramente lo sa fare in maniera virtuosa. Questi fondi possono sembrare pochi rispetto ai bisogni, perché viviamo in un Paese in cui l’età media continua ad avanzare e sempre più persone si rivolgono ai servizi sanitari. Ma secondo me siamo sulla strada giusta per ottenere un grande risultato”.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.