'G19+2 Sanità', a Genova il confronto nazionale che mette in rete Regioni, Governo e territori per ridisegnare il futuro del Servizio sanitario
di R.S.
Il 15 e 16 giugno 2026 i Magazzini del Cotone del Porto Antico ospiteranno il forum promosso da Telenord e Motore Sanità
Genova si prepara a diventare la capitale italiana della sanità. Il 15 e 16 giugno 2026 i Magazzini del Cotone del Porto Antico ospiteranno G19+2 Sanità – Regioni a confronto, il forum promosso da Telenord e Motore Sanità che riunirà istituzioni nazionali e regionali, professionisti, accademici, associazioni di pazienti, imprese e cittadini per discutere il futuro del Servizio sanitario nazionale.
L’edizione 2026 si presenta come uno degli appuntamenti più rilevanti dell’anno per il settore sanitario, con un obiettivo preciso: superare le analisi teoriche e confrontare i modelli regionali attraverso dati reali, esperienze concrete e proposte operative sui grandi temi che stanno trasformando la sanità italiana.
A rendere ancora più significativo l’evento sarà la presenza a Genova della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, convocata su invito della Regione Liguria. Al termine dei lavori è prevista la redazione di un documento condiviso di raccomandazioni che possa contribuire alle future scelte strategiche del sistema sanitario.
Tra le principali figure istituzionali attese figurano il Ministro della Salute Orazio Schillaci, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologica Alessio Butti, il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’Assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Alberto Siracusano, il Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni Massimo Fabi, insieme agli assessori regionali Paolo Calcinaro (Marche), Cosimo Latronico (Basilicata) e Federico Riboldi (Piemonte).
Il confronto coinvolgerà inoltre rappresentanti del Parlamento e delle istituzioni nazionali, tra cui gli europarlamentari e parlamentari Brando Benifei, Gianni Berrino, Alberto Pandolfo, Valentina Ghio, Roberto Bagnasco (capogruppo di Forza Italia in XII commissione Sanità alla Camera), Matteo Rosso, Ignazio Zullo, oltre all’ex sottosegretario alla Salute Andrea Costa.
Al centro del dibattito ci saranno le sfide legate all’attuazione del PNRR, allo sviluppo della sanità territoriale, alle Case di Comunità e alle Centrali Operative Territoriali, alla gestione della cronicità e delle fragilità, alle liste d’attesa, alla sostenibilità economica del sistema e all’accesso uniforme alle cure.
Ampio spazio sarà dedicato alla trasformazione digitale, con focus su Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, interoperabilità dei dati, cybersecurity e applicazioni dell’intelligenza artificiale in sanità. Su questi temi interverranno, tra gli altri, Enrico Castanini, Roberto Soj, Antonio Provenzale, Marco Bechini, Antonio Colangelo, Matteo Santoro, Roberta Ranzo, Luciana Venezia, Carlotta Cattaneo, Marco Fertonani, Federico Patrone, Andrea Sabatini, Nicolò Fabiani, Carlo Bassanini e Alessandro D’Errico.
La dimensione clinica e scientifica dell’evento sarà garantita dalla presenza di autorevoli esponenti del mondo accademico e sanitario, tra cui Matteo Bassetti, Roberto Orecchia, Adriana Albini, Mario Boccadoro, Enrico Borrelli, Claudio Bruno, Mohamad Maghnie, Luca Antonio Ramenghi, Angelo Ravelli, Michele Iester, Francesco Boscia, Pietro Quaglino, Cristina Tassorelli, Maria Vadalà, Flavio Tonelli, Carlo Dufour, Luana Benedetti, Antonio Carnevale, Silvio Festinese, Cinzia Finocchi, Licia Grazzi, Simona Guerzoni, Erik Lagolio, Antonio Mautone, Cinzia Niolu, Davide Orlandi, Ernesto Palummeri, Alberto Pilotto, Alessandro Riccardi, Eugenia Rota, Antonio Russo e Silvia Zecca.
Grande attenzione sarà riservata anche alla governance sanitaria e ai modelli organizzativi regionali, grazie alla partecipazione di direttori generali, dirigenti e rappresentanti delle aziende sanitarie, tra cui Claudia Reggiani, Monica Calamai, Paolo Cavagnaro, Monica Cirone, Ernesto Esposito, Francesco Marchitelli, Ivan Alessandro Mazzoleni, Gandolfo Miserendino, Carlo Picco, Marco Damonte Prioli, Francesco Quaglia, Maria Elena Secchi, Claudia Telli, Pier Luigi Vinai e Giuseppe Quintavalle.
Non mancherà il contributo delle professioni sanitarie e degli ordini professionali, rappresentati da Alessandro Bonsignore, Antonio Cerchiaro, Barbara Mangiacavalli, Carmelo Gagliano, Andrea Carraro, Giuseppe Noberasco, Donatella Panatto, Francesco Durand, Claretta Femia e Anna Graziella Burroni.
Un ruolo centrale sarà svolto anche dalle associazioni dei pazienti e dal terzo settore, con la presenza di Mario Alberto Battaglia, Piero Barbanti, Bruno Colombo, Rossella Guzzi, Cristina Picciolo, Alessandra Sorrentino, Eleonora Selvi, Mauro Santucci, Tiziano Gamba e Piero Lazzeri, chiamati a portare il punto di vista diretto delle persone che vivono quotidianamente il sistema sanitario.
Contribuiranno al dibattito economisti, ricercatori ed esperti di valutazione delle politiche sanitarie come Eugenio Di Brino, Paolo Cortesi, Marcello Montefiori, Paolo Sciattella, Claudia Marchetta, Loretta Novelli, Angela Ianaro, Luciano Flor, Massimo Scaccabarozzi, Rossana Boldi, Sonia Viale, Giorgio Perilongo e Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanità.
Tra gli altri relatori e partecipanti figurano inoltre Vanessa Agostini, Marino Anfosso, Stefano Balleari, Karen Bertolotto, Elisabetta Borachia, Fabio Candura, Francesca Caprari, Gabriella Drago, Giovanni Giuliani, Angelo Gratarola, Cristina Lodi, Domenico Lucatelli, Beppe Croce Bermondi, Tommaso Maniscalco, Claudia Morich, Barbara Rebesco, Francesco Berti Riboli, Giovanna Privitera, Selena Candia, Rocco Invernizzi e Katia Piccardo.
Accanto al valore istituzionale e scientifico, G19+2 Sanità si distinguerà per una formula comunicativa senza precedenti. L’evento sarà infatti trasmesso in diretta da una rete composta da 18 emittenti regionali: 18 Diciotto, Calabria TV, Canale 21, CR1, Odeon 24, RTTR, T9, Telecupole, Telenord, Telespazio TV, TRC Bologna, TRC Modena, TRM13, TBM Network, TV9 Telemaremma, TVA, TV Centro Marche Canale 10 e Umbria TV.
La copertura televisiva e digitale consentirà di portare il confronto nazionale direttamente nei territori, rendendo cittadini e comunità parte integrante della discussione sul futuro della salute pubblica. Le dirette streaming e i contenuti on demand saranno disponibili sui portali di Telenord e Motore Sanità.
A moderare e raccontare i lavori saranno i giornalisti Maurizio Michieli, Gilberto Volpara e Roberto Rasia.
Con il coinvolgimento di Governo, Regioni, professionisti, università, imprese, associazioni e cittadini, G19+2 Sanità si propone come una piattaforma permanente di confronto e progettazione, capace di trasformare il dialogo tra i diversi attori del sistema in proposte concrete per una sanità più vicina alle persone, più innovativa, più sostenibile e più equa in tutto il Paese.
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