Futurismo a Palazzo della Meridiana, ultime settimane per visitare la mostra: apertura straordinaria e visita guidata finale
di R.C.
L'esposizione dedicata all'avanguardia del Novecento sarà visitabile fino al 12 luglio. Il 1° luglio è in programma l'ultima visita guidata
Entra nelle ultime settimane di apertura la mostra "Futurismo" a Palazzo della Meridiana di Genova. L'esposizione, che racconta una delle più importanti avanguardie artistiche del Novecento attraverso opere, manifesti e documenti, resterà visitabile fino a domenica 12 luglio.
Tra gli ultimi appuntamenti in calendario, mercoledì 1° luglio alle ore 18 si terrà una nuova visita guidata, organizzata dall'Associazione Amici di Palazzo della Meridiana – APS. L'iniziativa, inserita nel programma di eventi collaterali della mostra, è stata proposta in risposta al grande interesse registrato dal pubblico e rappresenta l'ultimo incontro di un ciclo che nei mesi scorsi ha visto la partecipazione dello storico dell'arte Matteo Fochessati, della curatrice Simona Bartolena e di Galleria Campari.
La visita accompagnerà i partecipanti alla scoperta del Futurismo, offrendo strumenti di approfondimento per comprendere la portata innovativa del movimento e la sua influenza sull'arte, sulla cultura e sulla società del Novecento.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso diverse sezioni tematiche. "Un altro Futurismo" approfondisce la seconda fase del movimento, dedicando particolare attenzione all'aeropittura, con opere di Enrico Prampolini, Fillia, Gerardo Dottori, Tato, Barbara e di un giovane Bruno Munari agli inizi della sua carriera.
La sezione "Un Universo futurista" mette invece in evidenza la capacità del movimento di estendere la propria ricerca ben oltre la pittura, coinvolgendo cinema, letteratura, musica, teatro, moda e pubblicità. Oltre cinquanta manifesti documentano questa straordinaria vitalità, insieme ai bozzetti per arti applicate di Giacomo Balla, agli Intonarumori di Luigi Russolo, alle opere di Fortunato Depero, alle ceramiche di Albissola legate a Tullio Mazzotti, agli arazzi M.I.T.A. e a un focus dedicato all'esperienza Campari.
Ampio spazio è dedicato anche alla Liguria con la sezione "Liguria: terra futurista", che ripercorre la diffusione del movimento nella regione, dalle esperienze di Sexto Canegallo e Giuseppe Cominetti fino agli sviluppi degli anni Quaranta. Un percorso che restituisce il ruolo centrale di Genova, definita da Filippo Tommaso Marinetti nel 1915 "la città futurista per eccellenza", insieme a quello di La Spezia, Savona e Albisola.
La visita guidata del 1° luglio ha un costo di 15 euro, comprensivo del biglietto d'ingresso, ed è consigliata la prenotazione. La mostra sarà visitabile fino al 12 luglio negli orari di apertura di Palazzo della Meridiana
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