Frana a Camogli, il sindaco Anelli: "Per la riapertura completa della strada si stimano tempi di 3-4 settimane"

di Luca Pandimiglio

"Attualmente la strada rimane chiusa al traffico veicolare. I tecnici sono intervenuti per rimuovere le macerie e mettere in sicurezza l’area, evitando ulteriori rischi per la stabilità del tracciato"

Prosegue l'emergenza idrogeologica a Camogli, dove una frana verificatasi nei giorni scorsi ha interrotto la strada di collegamento sopra la via Aurelia, isolando un istituto cardiovascolare con circa 55-60 pazienti ricoverati all’interno della struttura.

In collegamento da Camogli, il sindaco Giovanni Anelli ha fatto il punto sulla situazione, spiegando che la strada interessata è privata, così come l’istituto cardiologico, ma che il Comune si è immediatamente attivato per garantire la sicurezza e l’assistenza necessarie.

"L’interesse dell’amministrazione è massimo – ha dichiarato il primo cittadino – perché parliamo di decine di degenti che necessitano di cure e collegamenti sicuri". Nei giorni scorsi, un paziente dimesso è stato accompagnato dalla Protezione Civile fino alla via Aurelia, così da poter rientrare a casa in sicurezza.

"Attualmente la strada rimane chiusa al traffico veicolare. I tecnici sono intervenuti per rimuovere le macerie e mettere in sicurezza l’area, evitando ulteriori rischi per la stabilità del tracciato. È stata inoltre realizzata una passerella pedonale che consente a pazienti e operatori sanitari di attraversare il tratto compromesso in condizioni di sicurezza. Al momento, per raggiungere l’istituto, è necessario transitare anche attraverso un’area privata. Tuttavia, entro la settimana dovrebbero essere completati ulteriori interventi su un tornante, così da rendere l’accesso indipendente da proprietà private".

Sulla riapertura? "Per la riapertura completa della strada si stimano tempi di circa tre o quattro settimane. Dai confronti con il tecnico incaricato del ripristino – ha spiegato il sindaco – questa è la previsione per rendere nuovamente fruibile il collegamento. Nelle ultime ore sono stati effettuati sopralluoghi con la Polizia Municipale e l’ufficio tecnico comunale per verificare lo stato dei lavori".

La passerella, viene precisato, è esclusivamente pedonale, ma rappresenta comunque un miglioramento rispetto alla situazione iniziale, quando il passaggio avveniva attraverso fasce agricole, in condizioni più difficili e meno sicure.

Sul fronte della prevenzione, il Comune ha assicurato di essere già attivo nel monitoraggio delle aree a rischio. È pronto un progetto relativo alla falesia del cimitero, con l’avvio dei lavori previsto entro l’anno. Le zone più critiche sono costantemente controllate tramite sensori e strumenti di monitoraggio.

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