Forum Ecosostenibilità di Telenord: da rifiuti a risorse, la sfida dell’economia circolare al centro della prima giornata di lavori

di R.S.

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Domattina dalle 10, ancora in diretta su Telenord, la seconda e conclusiva giornata di lavori

Forum Ecosostenibilità di Telenord: da rifiuti a risorse, la sfida dell’economia circolare al centro della prima giornata di lavori

Si è chiusa la prima giornata del II Forum Nazionale sull’ecosostenibilità, organizzato da TN Events & Media all’Excelsior Palace di Rapallo e trasmesso in diretta su Telenord, ha riunito istituzioni, imprese e operatori del settore per rafforzare il dialogo sulla transizione ecologica. Al centro dell’evento, la promozione di modelli sostenibili, l’aggiornamento normativo e il ruolo della collaborazione pubblico-privata nello sviluppo dell’economia circolare.

Ad aprire i lavori è stato Massimiliano Monti (Editore TELENORD): "È un grande piacere aprire la seconda edizione del Forum Nazionale sull’Ecosostenibilità. Oggi la sostenibilità non è più un obiettivo lontano, ma una responsabilità immediata. Il tema dei rifiuti è centrale: dobbiamo cambiare approccio, da scarti a risorse. Nelle prossime ore ascolteremo esperienze concrete e metteremo a confronto modelli e soluzioni".

L’assessore Alessio Piana (Assessore Sviluppo Economico, Regione Liguria) ha dichiarato: "Questo Forum è un’occasione di confronto tra tutti gli attori della transizione ecologica. L’economia circolare è una leva di sviluppo, e come Regione Liguria sosteniamo le imprese, anche con nuovi fondi e misure dedicate".

Il ministro Gilberto Pichetto Fratin (Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) ha sottolineato: "Transizione energetica, sostenibilità ed economia circolare caratterizzeranno i prossimi decenni. La transizione verde richiede un confronto serio tra istituzioni, imprese e cittadini. Con il PNRR investiamo in riciclo di plastica, RAEE, carta, cartone e tessile, e l’Italia è tra i Paesi più avanzati in Europa".

Giovanni Stagnaro, in rappresentanza della Città Metropolitana, ha aggiunto: "Ecosostenibilità non è costo ma valore aggiunto per i cittadini. Il Tigullio può diventare un punto di riferimento nazionale per l’ecosostenibilità".

Prima sessione: raccolta differenziata

Annamaria Barrile (Direttore Generale, Utilitalia) ha detto: "La gestione dei rifiuti urbani misura la capacità dei comuni di guardare al futuro. Molto è stato fatto, ma resta il problema di ciò che non si può riciclare. Occorre creare un circolo virtuoso che generi occupazione".

Domenico Ruggiero (Amministratore Unico, ASIA Napoli) ha ricordato: "A Napoli, durante il turismo pasquale, la città è rimasta pulita. Dobbiamo sempre aumentare la differenziata".

Giuseppe Todaro (Presidente, RAP Palermo) ha aggiunto: "A Palermo, in un anno, metà città ha visto ampliata la raccolta differenziata. Serve ancora un passaggio culturale, ma i cittadini notano i cambiamenti".

Antonello Antonicelli (Direttore Generale, AMIU Puglia) ha sintetizzato: "L’economia circolare va immaginata a gradini: utenti, gestori e impiantistica. Noi acceleriamo la raccolta porta a porta e controlliamo i cassonetti".

Bruno Manzi (Presidente, AMA Roma) ha sottolineato: "Roma è complessa da gestire, servono conoscenza puntuale e uso efficiente delle risorse".

Roberto Spera (Direttore Generale, AMIU Genova) ha evidenziato: "Il vero nodo è il cambiamento culturale. La differenziata funziona se c’è consapevolezza collettiva".

Filippo Agazzi (Amministratore Delegato, APRICA): "La comunicazione e il coinvolgimento dei cittadini sono fondamentali. Serve stabilità anche attraverso strumenti come l’azionariato diffuso".

Eugenio Bertolini (Amministratore Delegato, IREN AMBIENTE) ha concluso: "Oltre alla quantità, serve attenzione alla qualità dei materiali per dati affidabili, in particolare sull’organico".

Seconda sessione: modelli di gestione

Luca Piatto (Direttore rapporti territoriali, CONAI): "Territori diversi richiedono approcci diversi. L’imballaggio è spesso trascurato, ma tre su quattro oggi vengono riciclati".

Roberto Di Molfetta (Direttore, COMIECO): "Abbiamo fatto progressi nel riciclo, ma resta la qualità della raccolta. Industrie e imprese collaborano sempre di più".

Roccandrea Iascone (Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne, RICREA): "Separare acciaio, plastica e vetro è essenziale. L’86% del materiale riciclato torna al consumo".

Riccardo Piunti (Presidente, CONOU): "Ricicliamo il 98% degli oli usati grazie al contributo delle aziende, seguendo standard di qualità rigorosi".

Antonio Protopapa (Direttore Gestione Operativa, COREPLA) ha evidenziato: "Lo sport aiuta a far capire come differenziare. Una raccolta fatta bene agevola il riciclo di qualità".

Gennaro Galdo (Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa, CIAL): "Abbiamo 200 punti di raccolta per capsule di caffè e trasformiamo la polvere in compost per riso. Crescere nel riciclo è fondamentale".

Roberto Saettone (Direttore Generale, COREVE): "Oggi i cittadini credono nella differenziata. Il salto culturale c’è stato, ma serve formazione continua, anche per turisti".

Terza sessione: cultura del riuso

Enrico Denevi (Presidente, ADICONSUM Liguria): "Promuoviamo centri di riuso per elettrodomestici, mobili e abbigliamento. Serve massima collaborazione con i cittadini".

Simona Ferro (Vicepresidente con delega ai consumatori, Regione Liguria): "Le associazioni sono interlocutrici fondamentali per le istituzioni e organizzano laboratori di riuso".

Giacomo Raul Giampedrone (Assessore Protezione Civile, Infrastrutture, Edilizia Ospedaliera, Regione Liguria): "La cultura del riuso crea un modello virtuoso da replicare su tutto il territorio".

Sergio Tommasini (Direttore, Agenzia Regionale Rifiuti Liguria): "L’agenzia valida i piani dei Comuni, ma il carico di 310mila tonnellate di indifferenziata resta una sfida".

Sessione impianti di fine ciclo

Andrea Giustini (Presidente, Gruppo Ecoeridania): "Abbiamo gestito i rifiuti sanitari durante il Covid evitando problemi ambientali. Investiamo in tecnologia e guardiamo all’espansione internazionale".

Eugenio Bertolini (Amministratore Delegato, IREN AMBIENTE): "Bisogna essere flessibili e adattare i sistemi di raccolta ai territori, mantenendo la mentalità delle municipalizzate".

Quarta sessione: contributo delle imprese

Lorenzo Parodi (General Manager, INTERWASTE): "Offriamo infrastrutture e servizi comodi per il cittadino, investendo anche in intelligenza artificiale".

Alessandro Della Valle (Presidente, UNIVETRO): "La sfida è qualitativa, migliorare selezione e tecnologia negli impianti di vetro".

Luca Stramare (Direttore Centro Studi per l’economia circolare, CONAI): "L’economia circolare è un gioco di squadra, la differenziata non deve essere uno sforzo per il cittadino".

Sessione finale: sostenibilità urbana e logistica

Davide Falteri (Presidente, FEDERLOGISTICA – la logistica dei rifiuti): "La logistica deve essere sostenibile e filiera-centrica per restare competitiva".

Ania Gatti (Responsabile settore ESG, SIGE): "Gli ESG non sono solo burocratici, ma leva competitiva che impatta sull’intera filiera".

Domenico Ruggiero (Amministratore Unico, ASIA Napoli): "Puntiamo su modelli predittivi per anticipare criticità e migliorare efficienza e qualità del servizio".

Bruno Manzi (Presidente, AMA Roma): "Roma si avvicina al 50% di raccolta differenziata, con nuovi impianti e attenzione al turismo per ulteriori miglioramenti".

Il Forum prosegue venerdì 10 aprile con le sessioni conclusive in diretta dalle 10 su Telenord, confermandosi momento strategico per trasformare le criticità ambientali in opportunità di sviluppo.

 

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