Fortescue: stop ai combustibili fossili nelle miniere entro il 2028
di R.S.
Il progetto si basa sulla costruzione di una rete energetica verde integrata nella regione del Pilbara, chiamata Pilbara Energy Connect
La compagnia mineraria australiana Fortescue punta a eliminare completamente i combustibili fossili dalle proprie attività estrattive entro il 2028, sostituendoli con un sistema energetico interamente rinnovabile “off-grid”.
Il progetto si basa sulla costruzione di una rete energetica verde integrata nella regione del Pilbara, chiamata Pilbara Energy Connect, che collegherà impianti di produzione e accumulo. Il sistema prevede oltre 620 km di linee elettriche, circa 1,2 GW di solare, più di 600 MW di eolico e sistemi di accumulo a batteria fino a 5 GWh.
L’obiettivo è rendere possibile il funzionamento continuo delle miniere 24 ore su 24 senza diesel, dimostrando che le rinnovabili possono essere competitive anche in settori industriali ad alta intensità energetica.
Fortescue punta inoltre al traguardo del “Real Zero” entro il 2030, cioè zero emissioni operative senza ricorso a compensazioni di carbonio. Il progetto dovrebbe anche ridurre significativamente i costi operativi e diventare un modello replicabile su scala globale.
La strategia di decarbonizzazione dell’azienda include investimenti in nuove tecnologie e la progressiva sostituzione dei macchinari alimentati a diesel, anche se alcuni progetti legati all’idrogeno verde sono stati ridimensionati nel 2025.
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