Finale Ligure, oltre 1500 chili di prodotti ittici scaduti o mal conservati: due denunce

di Tiziana Cairati

In un laboratorio privo di autorizzazioni sanitarie i finanzieri hanno trovato prodotti in condizioni precarie. Nei guai anche il gestore di un minimarket

Finale Ligure, oltre 1500 chili di prodotti ittici scaduti o mal conservati: due denunce

I finanzieri del Comando Provinciale di Savona hanno eseguito un monitoraggio degli esercizi commerciali che vendono prodotti alimentari.
In particolare, i militari a Finale Ligure hanno concentrato l’attenzione su un mini market operante del centro gestito da un ingalese e su un laboratorio di prodotti ittici, gestito da un cittadino italiano.
Le Fiamme Gialle finalesi - in sinergia con l’ASL 2 Savonese - hanno effettuato controlli. Sia nel mini market che nel laboratorio ittico, sono stati ritrovati ingenti quantitativi di generi alimentari conservati in pessime condizioni igienico sanitarie, o scaduti.
Nel laboratorio ittico, privo di autorizzazioni sanitarie, è stato individuato un locale, il cui accesso era abilmente occultato da paratie mobili, dove erano stoccati in maniera assolutamente inidonea prodotti ittici in fase di lavorazione, da destinare alla vendita.
Ssono state rinvenute numerose confezioni di salmone norvegese e migliaia di barattoli di varia pezzatura, contenenti prodotti ittici vari, tutti con data di scadenza già trascorsa. Sono stati inoltre rinvenuti oltre 100 chilogrammi di pesce “Zerro” non eviscerato posto ad essiccare senza alcuna protezione da insetti o altri agenti contaminanti. Nei locali ispezionati erano anche presenti decine di bidoni, completamente anonimi, contenenti acciughe marinate scadute, molluschi bivalvi, seppie, calamari ed altri prodotti ittici non catalogati né etichettati, senza l’indicazione della data di scadenza.
Sono stati sottoposti a sequestro circa kg. 1.500 di alimenti scaduti, avariati o in pessimo stato di conservazione. Stavano per essere commercializzati oltre che ad ignari clienti locali, anche a ristoranti, pescherie e supermercati del ponente ligure e del basso Piemonte.
I titolari dei due esercizi commerciali sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme in materia di tutela della salute pubblica. Comminate le sanzioni amministrative previste.