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FIGC, Gravina agli arbitri: "Siate liberi e trasparenti"

di Redazione

Nicchi aggiunge: "Siamo pronti e vicini alla perfezione"

"Gli arbitri devono sentirsi liberi, rispetto al passato ci sono maggiori certezze e più tecnologia, l'importante sarà continuare a seguire la strada del confronto e della massima trasparenza". Lo ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina in occasione della tradizionale cerimonia di inizio campionato, oggi a Coverciano (Firenze). "Il mondo del calcio sta conoscendo anche da noi una nuova fase di rilancio, un nuovo Rinascimento - ha continuato Gravina - Ci saranno critiche, polemiche, ma queste fanno parte del gioco. Però non saranno consentite quelle che andranno oltre il rispetto del lavoro degli arbitri e della loro qualità di uomini".

"La perfezione è difficile da raggiungere però ci siamo molto vicini. Gli arbitri hanno lavorato tanto e bene, sono pronti e preparati per un anno importante che sarà contrassegnato dalla tecnologia e dalle nuove regole". Così Marcello Nicchi oggi a Coverciano per il consueto incontro che precede l'avvio del campionato. "Ci siamo preparati tutti per una stagione di grande divertimento in cui non si potrà bluffare - ha continuato il presidente dell'Aia - Con l'introduzione della circolare n. 1 si punterà ad un gioco sempre più veloce in cui, nelle intenzioni, ci sarà sempre meno spazio per le proteste. Il calcio è bello quando la palla rotola e anche questo rende la gente più contenta".

"Il centro Var in corso d'opera a Coverciano porterà grandi benefici e migliorerà notevolmente la classe arbitrale". Lo dice Nicola Rizzoli, designatore della Can, al Centro tecnico federale per la cerimonia d'inizio campionato. "Sarà un centro di oltre 1.000 mq con otto postazioni stile Mondiale, con più potenzialità di utilizzo e controllo - ha spiegato - ci saranno persone dedicate solo al fuorigioco, cinque locali tecnici, una sala riunioni per confronti immediati dopo la partita. L'obiettivo è fare un confronto immediato subito al video. Non mancherà una sala polifunzionale con schermi e tecnologia connesse alla Var". Il progetto è considerato molto importante per far crescere ancor più il calcio italiano e i propri arbitri. Progetto che, ha annunciato il presidente federale Gabriele Gravina, decollerà definitivamente, a pieno regime, non prima dell'anno prossimo. "Ma è nostra intenzione riuscire a realizzare una fase sperimentale nell'attuale stagione", precisa Gravina.