FIAP: “L’autotrasporto dimenticato nei provvedimenti del Governo. Senza interventi si conferma il fermo del settore”

di Redazione

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FIAP: “L’autotrasporto dimenticato nei provvedimenti del Governo. Senza interventi si conferma il fermo del settore”

Negli ultimi giorni il Governo ha varato una serie di misure ritenute rilevanti, tra cui il decreto lavoro, il taglio delle accise e il Piano Casa, interventi che secondo l’esecutivo mirano a sostenere ampie fasce della popolazione. FIAP ha riconosciuto il valore complessivo di queste iniziative e l’impegno politico sottostante.

Tuttavia, l’associazione evidenzia come in nessuno di questi provvedimenti sia stato incluso il comparto dell’autotrasporto e della logistica, considerato invece un pilastro fondamentale dell’economia italiana. Si tratta di un settore che gestisce oltre il 92% delle merci movimentate nel Paese, genera un fatturato diretto stimato in circa 120 miliardi di euro (che salgono a 180 miliardi includendo l’indotto), incide per circa il 10% sul PIL nazionale e occupa più di 1,4 milioni di lavoratori.

Secondo FIAP, l’autotrasporto non può essere considerato un comparto tra gli altri, ma rappresenta una vera e propria infrastruttura operativa che garantisce il funzionamento delle principali filiere produttive, industriali e distributive del Paese.

Il Segretario Generale Alessandro Peron ha sottolineato la necessità di un intervento immediato da parte del Governo, auspicando l’adozione entro tempi rapidi di un provvedimento specifico per il settore. Ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza di una presenza istituzionale significativa al Transpotec Logitec 2026, in programma a Milano, evidenziando come altri comparti, pur con fatturati inferiori, abbiano ricevuto grande attenzione in eventi nazionali come il Vinitaly e il Salone del Mobile.

Peron ha messo in evidenza il divario tra il valore economico dell’autotrasporto e la visibilità istituzionale a esso riconosciuta, sottolineando come il settore valga più del vino e del mobile messi insieme e svolga un ruolo decisivo per tutte le altre filiere produttive.

In assenza di misure concrete e immediatamente applicabili, FIAP e altre associazioni di categoria confermano la possibilità di uno sciopero del settore. Una decisione che, secondo l’organizzazione, non deriva da una posizione di contrapposizione pregiudiziale, ma dalla crescente difficoltà economica delle imprese, aggravata dall’aumento dei costi energetici e dalla riduzione dei margini operativi.

Il messaggio finale è netto: solo quando il sistema dell’autotrasporto dovesse fermarsi, secondo le associazioni, il Paese percepirebbe pienamente il ruolo essenziale svolto ogni giorno da chi garantisce la mobilità delle merci in Italia.

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