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Fedepiloti: "Facciamo ripartire il mondo delle crociere"

di Redazione

"Un settore che in Europa vale 50 milioni di euro nel quale l'Italia rappresenta il 25%. Nel 2019 ha mosso 13 milioni di crocieristi"

La Federazione Italiana Piloti dei Porti guarda con estrema attenzione alla ripartenza del traffico crocieristico all’interno del territorio nazionale. La ripresa di questa attività, che in Europa vale 50 miliardi di euro del quale l'Italia rappresenta il 25% e che nel 2019 ha visto muovere la cifra record di 13 milioni di croceristi, significa ridare linfa vitale ai porti italiani e in generale al tutto il cluster marittimo che nel nostro paese rappresenta 1 milione di addetti e 3 punti di Pil nazionale.

Come parte integrante di questo sistema, Fedepiloti si augura vivamente che il prossimo Consiglio dei Ministri del 31 luglio 2020, possa autorizzare la ripartenza delle crociere nelle date indicate più volte dalle compagnie di navigazione e dalle Associazioni armatoriali. Le stesse compagnie che dal primo giorno di emergenza Covid-19, hanno lavorato senza sosta per lo sviluppo di un nuovo protocollo operativo per la salute e la sicurezza da attuare alla ripresa delle attività. Tornare a navigare sarebbe un segnale forte e di responsabilità che tutto il settore marittimo attende da tempo per contribuire alla propria rinascita dopo la profonda crisi economica e lavorativa derivata dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

Un volano che riporterebbe in attività anche tanti lavoratori marittimi, circa 1200 addetti ad imbarcazione, che stabilmente prestano servizio sulle navi da crociera italiane e internazionali. Fedepiloti continuerà ad offrire il proprio servizio di alto livello garantendo il rispetto massimo delle misure di sicurezza previste nell’ultimo Dcpm e contribuendo, come ha sempre continuato a fare anche durante il lockdown, al normale svolgimento dell’attività portuale.