F1 2026, il carburante sostenibile rivoluziona il Circus: stesse prestazioni, -65% di emissioni
di R.S.
La grande novità è la natura “drop-in”: il nuovo carburante può essere utilizzato nei motori senza modifiche tecniche
La Formula 1 del 2026 segna una svolta storica con l’introduzione del carburante sostenibile avanzato, pilastro del percorso verso le emissioni zero entro il 2030. Non si tratta di un semplice biocarburante, ma di combustibili high-tech ottenuti da biomasse non alimentari, rifiuti urbani e carburanti sintetici prodotti con energia rinnovabile.
La grande novità è la natura “drop-in”: il nuovo carburante può essere utilizzato nei motori senza modifiche tecniche, garantendo prestazioni invariate e una riduzione di almeno il 65% delle emissioni di gas serra. Il tutto si inserisce nel nuovo equilibrio delle power unit 2026, con potenza divisa al 50% tra termico ed elettrico.
La F1 si conferma così laboratorio d’innovazione per l’industria automotive, dimostrando che sostenibilità e competizione possono convivere senza sacrificare spettacolo e performance.
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