Euro9000 in Italia, partono le prove: nuova locomotiva multisistema per il traffico merci europeo
di Redazione
Dopo il completamento dell’omologazione italiana, la locomotiva Euro9000 entra ufficialmente nella fase di test operativi sul territorio nazionale. European Loc Pool (ELP), in collaborazione con Rail Traction Company (RTC), ha avviato le prime corse di prova per valutare le prestazioni del mezzo nel contesto del traffico merci italiano e lungo i principali corridoi ferroviari europei.
L’obiettivo è verificare l’efficacia della locomotiva multisistema in condizioni reali di esercizio, con particolare attenzione alle tratte ad alta intensità logistica come l’asse del Brennero, tra Germania, Austria e Italia, e la direttrice Domodossola, che collega Svizzera e Italia.
Con l’autorizzazione all’impiego in Italia, la Euro9000 amplia così il proprio campo operativo su alcune delle infrastrutture più strategiche per il trasporto merci europeo, dove sono richiesti elevati standard di potenza, flessibilità e interoperabilità tra sistemi ferroviari diversi.
RTC è tra i primi operatori a testare la locomotiva in condizioni operative dopo l’omologazione. “Stiamo valutando un miglioramento significativo dell’efficienza nella produzione ferroviaria, soprattutto sulle tratte più complesse come il Brennero”, ha spiegato Martin Ausserdorfer, amministratore delegato di RTC.
Uno degli aspetti centrali delle prove riguarda la possibilità di ridurre o eliminare i cambi locomotiva lungo i confini nazionali. Grazie alla sua configurazione multisistema, la Euro9000 può operare in diversi Paesi europei, tra cui Germania, Austria, Benelux e Italia, favorendo un modello di trasporto più continuo e integrato.
Secondo RTC, questo approccio rappresenta un passo avanti verso una gestione più fluida dei traffici internazionali. “Servono locomotive in grado di attraversare più sistemi senza interruzioni operative”, ha aggiunto Ausserdorfer.
Un altro punto chiave riguarda la capacità della locomotiva di sostituire, in alcuni casi, le tradizionali doppie trazioni utilizzate sulle tratte più impegnative. L’obiettivo dei test è verificare se un unico mezzo possa garantire prestazioni equivalenti o superiori rispetto alle soluzioni attuali.
Oltre alla potenza, grande attenzione viene riservata anche alla versatilità operativa. La Euro9000 è infatti progettata per coprire non solo le lunghe percorrenze internazionali, ma anche le operazioni di manovra e il cosiddetto primo e ultimo miglio, riducendo la necessità di locomotive aggiuntive.
In alcune condizioni infrastrutturali, come sotto alimentazione a 3 kV, la locomotiva può inoltre attivare il supporto del motore diesel per aumentare la potenza disponibile, migliorando l’efficienza anche in contesti particolarmente complessi.
Per European Loc Pool, il progetto rappresenta un ulteriore passo nella diffusione di soluzioni ferroviarie più moderne e interoperabili. “Con la Euro9000 portiamo sul mercato italiano la nostra esperienza internazionale”, ha dichiarato il CEO Willem Goosen, sottolineando come il mezzo possa contribuire a ridefinire gli standard del trasporto merci europeo.
Se i test daranno esito positivo, RTC e ELP valuteranno un impiego stabile della locomotiva, con possibili estensioni su nuovi collegamenti internazionali e ulteriori corridoi logistici in Europa.
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