Energia, FREE ed Energia per l’Italia: “Stop ai tamponi, servono rinnovabili e contratti stabili”

di R.C.

1 min, 7 sec

Le due organizzazioni criticano le misure emergenziali del Governo, come il Decreto Bollette, perché “non incidono sulle cause profonde” dei prezzi elevati

Energia, FREE ed Energia per l’Italia: “Stop ai tamponi, servono rinnovabili e contratti stabili”

Coordinamento FREE e Energia per l’Italia propongono una strategia strutturale per ridurre il costo dell’energia, puntando su rinnovabili, accumuli, elettrificazione ed efficienza.

Le due organizzazioni criticano le misure emergenziali del Governo, come il Decreto Bollette, perché “non incidono sulle cause profonde” dei prezzi elevati, legate alla forte dipendenza dai combustibili fossili, che coprono ancora circa il 75% del mix energetico nazionale.

Secondo FREE ed Energia per l’Italia, le rinnovabili sono già oggi la leva più efficace per abbassare i prezzi in modo stabile, ma serve accelerare su autorizzazioni, aste e diffusione di tecnologie come pompe di calore e mobilità elettrica.

Tra le priorità: programmazione certa degli investimenti, semplificazioni normative, maggiore ruolo delle Regioni e un mercato più dinamico, anche con prezzi zonali e offerte flessibili.

Forte attenzione anche ai contratti di lungo termine (PPA), che dovrebbero diventare più accessibili: gli operatori, si legge, devono superare i profitti legati ai prezzi spot e offrire energia a condizioni più stabili.

Infine, le associazioni ribadiscono che il sistema ETS resta centrale per la decarbonizzazione e non va indebolito.

La linea è netta: “La riduzione strutturale del costo dell’energia passa da più rinnovabili, efficienza e accumuli”, mentre senza un cambio di paradigma le misure emergenziali resteranno solo soluzioni temporanee.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.