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Elezioni, urne aperte fino alle 23 per europee e comunali. In Liguria affluenza al 48%

di Fabio Canessa

Liguri al voto per eleggere 135 sindaci, Telenord in diretta lunedì dalle 14. Dati in linea col 2014

Urne aperte fino alle 23 in tutta Italia per eleggere il parlamento europeo, mentre allo stesso tempo in 135 comuni della Liguria (ma nessun capoluogo di provincia) si vota per rinnovare sindaco e consiglieri. I dati dell'affluenza saranno comunicati dal ministero dell'interno alle 12, alle 19 e alle 23.

Alla chiusura dei seggi inizierà lo spoglio per le europee, mentre le schede per le comunali saranno scrutinate a partire dalle 14 di lunedì: Telenord lo seguirà in diretta con collegamenti dalle località principali e ospiti in studio per commentare il risultato politico nazionale.

AFFLUENZA ORE 19

Alle 19 l'affluenza in Liguria è migliore della media italiana: 48,9% contro il 43,9% nazionale (in salita rispetto al 42,1% del 2014).

L'affluenza nei principali comuni al voto:

  • Sanremo 51,6%
  • Ventimiglia 47%
  • Albenga 56,8%
  • Rapallo 48,53%

AFFLUENZA ORE 12

Il dato dell'affluenza a mezzogiorno è basso ma in linea con le ultime europee: 16,8% contro il 16,9% del 2014. In Liguria ha votato il 20,1% (contro 19,9%). Alle ultime politiche, nel 2018, alla stessa ora aveva votato il 19% degli italiani e il 21,7% dei liguri. L'affluenza nei principali comuni al voto:

  • Sanremo 21,7%
  • Ventimiglia 19,4%
  • Albenga 24,7%
  • Rapallo 21,2%

TOTI VOTA COL NIPOTE

Il presidente della Liguria Giovanni Toti ha votato nel seggio allestito nella scuola media Celsi nella frazione Cafaggio nel Comune di Ameglia. Era insieme al nipote Edoardo che votata per la prima volta. "Una emozione. Questo è il vero senso della nostra democrazia: una nuova generazione che contribuisce a scegliere il destino del nostro paese. E a rendere più forte la nostra Repubblica. Buona domenica di voto a tutti e buon lavoro alle persone impegnate nei seggi", ha scritto il governatore su Fb.

GRILLO AL SEGGIO COL FIGLIO

Beppe Grillo intorno alle 14.30 è andato a votare a Genova, al seggio di Sant'Ilario, accompagnato dalla moglie e dal figlio appena maggiorenne che ha votato per la prima volta.

EUROPEE, COME FUNZIONA

Per quanto riguarda il Parlamento europeo, è composto da 751 deputati, compreso il presidente. In conseguenza della Brexit, il numero dei componenti del Parlamento europeo spettanti all'Italia è stato aumentato da 73 a 76, ma tre diventeranno effettivi solo quando il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea. Il sistema elettorale è un proporzionale puro con lo sbarramento al 4%: le liste che non superano la soglia non ottengono seggi. L'Italia è divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord Ovest (20 seggi), Nord Est (15), Centro (15), Sud (18), Isole (8). Sono 50.952.719 gli elettori per le europee, di cui 24.744.762 uomini e 26.270.873 donne, che voteranno dalle ore 7 alle 23 in 62.047 sezioni elettorali.

EUROPEE, COME SI VOTA

L'elettore ha diritto di manifestare il voto di lista tracciando con la matita copiativa un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta o nel rettangolo che lo contiene. L'elettore può anche esprimere voti di preferenza, fino ad un massimo di tre. Nel caso di più preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso. Viceversa, se si esprimono più preferenze per candidati tutti dello stesso sesso, vengono annullate le preferenze successive alla prima. Una sola preferenza può essere espressa per i candidati compresi nelle liste di minoranze linguistiche. La preferenza deve essere manifestata esclusivamente per candidati compresi nella lista votata. Il voto di preferenza si esprime scrivendo, con la matita copiativa, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e il cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista. In tutti i casi si può anche dare un voto di preferenza ad un solo candidato compreso nella lista provinciale prescelta scrivendo il cognome, oppure il nome cognome, sulla riga tracciata alla destra del simbolo della lista provinciale.

COMUNALI IN LIGURIA, CHI VOTA

Più di 419mila liguri sono chiamati al voto per eleggere il sindaco e il consiglio comunale. Sono quattro i comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti dove, in caso di mancanza della maggioranza assoluta per uno dei candidati, si potrà andare al ballottaggio: si tratta di Ventimiglia, Sanremo, Albenga e Rapallo. Per i comuni con un solo candidato l'obiettivo è arrivare al quorum del 50% pena il commissariamento.

  • in provincia di Genova si vota in 43 comuni: Avegno, Bargagli, Borzonasca, Busalla, Campo Ligure, Campomorone, Carasco, Casella, Castiglione Chiavarese, Cogorno, Coreglia Ligure, Crocefieschi, Davagna, Fascia, Fontanigorda, Gorreto, Isola del Cantone, Lavagna, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Masone, Mele, Mezzanego, Mignanego, Moconesi, Moneglia, Montebruno, Ne, Neirone, Rapallo, Recco, Rezzoaglio, Rossiglione, Sant'Olcese, Santa Margherita Ligure, Santo Stefano d'Aveto, Savignone, Serra Riccò, Sori, Tiglieto, Tribogna, Uscio
  • in provincia di Imperia si vota in 30 comuni: Airole, Badalucco, Camporosso, Castellaro, Ceriana, Cervo, Cesio, Chiusanico, Diano San Pietro, Dolceacqua, Dolcedo, Isolabona, Mendatica, Molini di Triora, Montegrosso Pian Latte, Olivetta San Michele, Ospedaletti, Pigna, Pontedassio, Ranzo, Riva Ligure, San Bartolomeo al Mare, San Biagio della Cima, San Lorenzo al Mare, Sanremo, Soldano, Vallebona, Vasia, Ventimiglia, Vessalico
  • in provincia della Spezia di vota in 18 comuni: Arcola, Bolano, Bonassola, Calice al Cornoviglio, Carrodano, Castelnuovo Magra, Deiva Marina, Follo, Framura, Maissana, Monterosso al Mare, Pignone, Riccò del Golfo di Spezia, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Vernazza, Vezzano Ligure
  • in provincia di Savona si vota in 44 comuni: Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Andora, Arnasco, Bardineto, Bergeggi, Bormida, Casanova Lerrone, Castelvecchio di Rocca Barbena, Celle Ligure, Cisano sul Neva, Cosseria, Dego, Erli, Finale Ligure, Garlenda, Giustenice, Magliolo, Mallare, Massimino, Millesimo, Mioglia, Murialdo, Nasino, Noli, Onzo, Orco Feglino, Ortovero, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Pietra Ligure, Plodio, Pontinvrea, Quiliano, Roccavignale, Toirano, Urbe, Vado Ligure, Varazze, Vendone, Vezzi Portio, Villanova d'Albenga

COME SI VOTA NEI COMUNI CON PIÙ DI 15 MILA ABITANTI

Tre sono le possibilità di voto:

  1. Si può tracciare un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando in tal modo la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato sindaco da quest'ultima appoggiato.
  2. Si può tracciare un segno sul simbolo di una lista, tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata: così facendo si ottiene il cosiddetto 'voto disgiunto'.
  3. Si può tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco, votando così solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest'ultimo collegate.

COME SI VOTA NEI COMUNI FINO A 15 MILA ABITANTI

Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno della lista o sul nominativo del sindaco. Non è possibile votare per un candidato alla carica di sindaco diverso da quello collegato alla lista. I voti ottenuti dal candidato alla carica di sindaco sono attribuiti alla lista a lui collegata. Per i comuni inferiori ai 5.000 abitanti si può esprimere la preferenza per un candidato al consiglio comunale. Per i comuni compresi tra 5.000 e 15.000, si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.