Elezioni regionali, Rossetti (PD): " Sulla viabilità errori da parte del Mit, ma Toti non ha mosso un dito"

di Redazione

Il candidato al consiglio regionale sulla querelle Regione Liguria - ministero delle Infrastrutture: "Meno lettere e più riunioni, Toti è stato il leader del mugugno"

"Bisogna ammetterlo: il ministero dei Trasporti e delle infrastrutture, che è retto da una ministra del PD, ha delle responsabilità su come è stata gestita la situazione delle autostrade e dei cantieri, ma il presidente Toti avrebbe dovuto mandare meno lettere e chiedere più riunioni". A dirlo è Sergio Pippo Rossetti, candidato del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali di settembre. Rossetti riconosce che le strategie della ministra Paola de Micheli non sono sempre state efficaci, ma critica anche l'atteggiamento della giunta uscente: "Il presidente avrebbe dovuto concentrarsi sulla viabilità locale e secondaria e potenziare il servizio pubblico, ad esempio aumentando i treni regionali e puntando sull'integrazione gomma-ferrovia. Invece non ha mosso un dito, è diventato il leader del mugugno".

Per quanto riguarda i danni subiti dall'economia ligure per il caos traffico, Rossetti è netto: "Abbiamo avuto danni per turismo, trasporto delle merci e vivibilità dei cittadini: ora Autostrade deve mettere mano al portafoglio per risarcire". 

Per quanto riguarda la sanità, Rossetti critica aspramente la gestione attuale: "La privatizzazione ha provocato solo un aumento dei costi, la svendita delle strutture pubbliche e l'esodo dei pazienti fuori regione".