Eastern Pacific: maxi ordine da 12 portacontainer in Cina
di R.S.
Ogni portacontainer costerà tra i 30 e i 31 milioni di dollari, in linea con i prezzi correnti per unità alimentate con carburante tradizionale
Singapore accelera sul comparto feeder con un nuovo investimento firmato Eastern Pacific Shipping.
La compagnia marittima guidata da Idan Ofer continua a rafforzare la propria presenza nel mercato dei piccoli portacontainer, commissionando 12 nuove unità da 1.800 TEU al cantiere cinese Fujian Mawei Shipbuilding. Il contratto, secondo fonti vicine all’operazione, prevede anche un’opzione per altre 6 navi e raggiunge un valore complessivo potenziale fino a 680 milioni di dollari.
Ogni portacontainer costerà tra i 30 e i 31 milioni di dollari, in linea con i prezzi correnti per unità alimentate con carburante tradizionale. Tuttavia, non è esclusa l’adozione di soluzioni a doppia alimentazione (dual-fuel) con GNL, in particolare se dovesse concretizzarsi la partecipazione di CMA CGM, già partner strategico di EPS per il noleggio di navi containerizzate.
Questo nuovo ordine segue a breve distanza una precedente commessa di sei navi simili assegnata al cantiere China Merchants Jinling Shipyard, a conferma di una chiara strategia di espansione nel segmento feeder, sempre più rilevante per la logistica regionale e le rotte a corto raggio.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Tassa ETS, Rixi: “Rischia di compromettere il futuro marittimo dell’Europa”
13/03/2026
di Luca Pandimiglio
Porti di Spezia e Carrara, cresce il traffico ferroviario nel 2025
09/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Pisano: "I volumi di traffico intermodale sul sistema portuale della Spezia sono stati mantenuti"
04/03/2026
di Luca Pandimiglio
Rizzi: "Costante riduzione del treno chilometro dovuta a interruzioni ferroviarie"
04/03/2026
di Luca Pandimiglio

