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Dpcm, Toti: "Il governo sta scegliendo una strada che non condivido del tutto"

di Marco Innocenti

"Avrei voluto vedere protezioni particolari per le persone più anziane e i pluri-patologici"

Lunghe ore di confronto col governo per discutere e mettere a punto il nuovo dpcm ma, in regione Liguria, si naviga ancora a vista in attesa che il premier Conte sveli i dettagli di un documento che, già dalla prime anticipazioni, promette di far discutere e di andare a incidere molto sulla nostra vita quotidiana. "La strada scelta dal governo l'abbiamo capita - ha commentato il governatore Giovanni Toti - ma se dicessi che questa strada mi convince fino in fondo, direi una cosa non vera. Il confronto col Cts dei nostri tecnici in una posizione di contraddittorio paritario mi sembra che il governo abbia molte perplessità e questo è un male perché le decisioni andrebbero prese sulla base di dati analizzati di concerto e condivisi con i territori che sono in prima linea e il più possibile limpidi, chiari e comprensibili anche ai cittadini che quelle scelte le subiranno”.

Perplessità soprattutto su chiusure dei locali e divieto di spostamento sui territori. “E' fuor di dubbio che l'epidemia è potente e che ci corra l'obbligo di fare qualcosa ma è altrettanto fuor di dubbio che alcune di quelle misure sono incongruenti. Vorrei sapere senza chiudere il paese e con gli spostamenti in una regione come la Liguria, dove molte migliaia di persone partono e arrivano nei nostri porti, dove mangeranno ad esempio queste persone, visto che chiuderemo forse bar e ristoranti? Così come sullo spostamento interprovinciale sarà difficile controllare questo in un paese completamente aperto". 

"Non c'è alcuno di quei percorsi privilegiati che avevamo chiesto per le persone più anziane - ha aggiunto Toti - che anche stamani sono la maggior parte dei ricoveri e che, tra le 22 vittime che abbiamo pianto nella giornata di ieri, 21 erano grandi anziani o persone pluripatologiche. Io credo che un'attenzione alla loro protezione sarebbe stato un atto dovuto”.