Donna incinta sottratta alle botte del compagno
di Redazione
In via Archimede a Genova. Intervenuta la polizia dopo le segnalazioni dei passanti
I passanti chiamano la polizia per fermare un uomo che stava picchiando la compagna incinta. E' accaduto il 9 gennaio scorso in via Archimede a Genova, dove sono intervenuti gli agendi del I distretto genovese. La donna ha denunciato di essere stata picchiata dal marito, un nigeriano suo connazionale, che è stato fermato e accompagnato presso la sede del reparto Giudiziaria in piazza Ortiz per l’identificazione.
La donna, scortata da personale femminile del Corpo, è stata invece portata presso il pronto soccorso dell’ospedale Galliera per le cure del caso. È stata informata della possibilità di rivolgersi a un centro anti violenza per ricevere aiuto e assistenza.
Secondo il risultato delle indagini, la donna ha fatto irruzione nella casa di un amico del marito dove questi aveva preso residenza appena saputo che la moglie era rimasta incinta. La futura madre aveva scoperto il consorte in inequivocabili atteggiamenti con un’altra donna e aveva cominciato a dare in escandescenze. Il marito l’aveva presa per i capelli trascinandola, secondo quanto dichiarato dalla donna, per diversi piani di scale fini alla strada, dove la polizia locale l’ha sottratta al pestaggio.
Diversa la versione dell’uomo, anch'esso giunto in ospedale per un referto. Quest'ultimo sostiene invece di essere stato aggredito e di essersi solo difeso. I fatti sono perseguibili solo a querela di parte, decideranno dunque l'uomo o la donna se sporgere querela.
L’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Stefano Garassino: "Su input dell’Amministrazione, il Corpo è particolarmente impegnato nelle azioni a difesa dei cittadini in difficoltà, dei minori, delle donne. Genova deve diventare la capitale Italiana della tutela delle persone fisicamente deboli, dei più piccoli, degli anziani e del sesso femminile".
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