Dolomiti Energia investe nel climate tech: ingresso in Primo Climate per accelerare la transizione energetica
di R.S.
L’ingresso in Primo Climate rafforza il ruolo di Dolomiti Energia come attore dell’innovazione nel territorio trentino e nel panorama energetico nazionale
La transizione energetica richiede nuove tecnologie, capacità industriali e investimenti in grado di trasformare l’innovazione in soluzioni concrete. In questa direzione si inserisce l’ingresso di Dolomiti Energia tra gli investitori di Primo Climate, il fondo dedicato al climate tech gestito da Primo Capital Sgr, che punta a sostenere lo sviluppo di tecnologie innovative per la decarbonizzazione.
Nato nell’estate del 2024, Primo Climate ha oggi una capacità di investimento di 48 milioni di euro e può contare su un ecosistema di partner che comprende anche LifeGate. Il fondo seleziona startup con tecnologie già mature, capaci di ridurre le emissioni di gas serra e con un potenziale di crescita industriale, rivolgendosi ad aziende italiane o internazionali con piani di sviluppo nel nostro Paese.
L’obiettivo è individuare e accompagnare realtà innovative nei settori della decarbonizzazione, dell’efficienza energetica e dell’evoluzione dei sistemi di produzione, gestione e utilizzo dell’energia.
“Per affrontare la transizione energetica servono innovazione continua e la capacità di portare rapidamente sul mercato nuove soluzioni”, spiega Stefano Granella, Ceo di Dolomiti Energia. “Attraverso la collaborazione con Primo Climate possiamo osservare da vicino l’evoluzione delle tecnologie emergenti e mettere a disposizione le nostre competenze industriali per valutarne il potenziale applicativo”.
Per il gruppo trentino, tuttavia, la solidità tecnologica rappresenta solo uno degli elementi di valutazione. Centrale è anche la capacità dei team imprenditoriali di costruire progetti con una governance efficace e prospettive di crescita sostenibili.
L’ingresso in Primo Climate - scrive lifegate.it - rafforza il ruolo di Dolomiti Energia come attore dell’innovazione nel territorio trentino e nel panorama energetico nazionale. “Non si tratta soltanto di sostenere startup promettenti, ma di contribuire a creare le condizioni perché possano generare valore per il territorio, per il sistema energetico e per le comunità”, sottolinea Granella.
Il Trentino-Alto Adige dispone di un ecosistema dell’innovazione in crescita, con numerose startup e competenze scientifiche e imprenditoriali. La collaborazione con Primo Climate punta a creare un collegamento più forte tra queste realtà, gli investitori e il mondo industriale, favorendo la nascita e lo sviluppo di nuove soluzioni per la transizione energetica.
La presenza di un rappresentante di Dolomiti Energia nell’advisory board del fondo contribuirà inoltre a individuare opportunità coerenti con gli obiettivi di Primo Climate e a rafforzare il dialogo tra innovatori, capitale e industria.
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