Disastro ferroviario in Spagna: al momento italiani non coinvolti

di Redazione

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Disastro ferroviario in Spagna: al momento italiani non coinvolti

Grave incidente sulla linea dell'alta velocità Madrid - Andalusia, all'altezza di Adamuz, dove, a seguito del deragliamento di due treni, si registrano ameno 39 vittime.

Nell'incidente sono stati coinvolti un treno Iryo diretto da Malaga a Madrid, con a bordo 317 passeggeri, e uno di lunga percorrenza Alvia (Renfe), che con oltre 200 persone a bordo transitava in direzione opposta, da Madrid a Huelva.

Solo sul treno Iryo, diretto da Malaga a Madrid, ci sarebbero stati almeno 21 morti e 22 feriti, secondo fonti della compagnia, che ha messo a disposizione un numero per i familiari dei passeggeri (900001402). Anche Renfe ha attivato un numero verde per notizie sui passeggeri del treno Alvia (900101020).

Decine di persone sono rimaste ferite.


"Ci sono almeno due o tre vagoni precipitati in un terrapieno di cinque metri ai quali è difficile accedere. I vigili del fuoco sono riusciti ad accedere al terzo vagone, ci sarebbe un numero indeterminato di vittime". E' quanto ha affermato l'assessore alla Sanità della regione Andalusia, Antonio Sanz, in dichiarazioni ai media, nel tracciare un primo bilancio del deragliamento di due treni sulla linea dell'alta velocità tra Madrid e l'Andalusia.


'Tra ipotesi disastro Spagna un giunto saltato tra binari' - Potrebbe essere dovuto a un giunto che prima dell'incidente è saltato creando uno spazio tra due sezioni di binario che via via si è allargato al passaggio dei treni, l'incidente ferroviario di ieri sera in Spagna. E' questa una delle ipotesi, secondo quanto si apprende, a cui i tecnici spagnoli stanno lavorando per accertare quanto accaduto. L'ipotesi è che le prime carrozze siano passate mentre lo spazio si allargava finché, arrivate all'ottava, è avvenuto il deragliamento. L'ottava carrozza avrebbe portato con sé anche la sesta e la settima.

Farnesina: 'al momento nessun italiano coinvolto in incidente in Spagna'. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue l'evoluzione del tragico incidente ferroviario avvenuto in Andalusia nella serata di ieri. Lo scrive la Farnesina su X. Al momento non risultano connazionali coinvolti ma le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso. Il Console Generale d'Italia a Madrid è sul posto per fornire ogni eventuale assistenza. Per qualsiasi emergenza o segnalazione, contattare il Consolato al numero +34629842287 o l'Unitá Tutela della #Farnesina al +39 0636225.


 


"Oggi è una notte di profondo dolore per il nostro paese per il tragico incidente ferroviario in Adamus". Con questo messaggio postato su X, il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha espresso "il più sincero cordoglio ai familiari e alle persone care delle vittime". "Nessuna parola può alleviare una sofferenza tanto grande, ma voglio che sappiano che tutto il paese li accompagna in questi momenti così difficili", ha scritto Sanchez, nell'assicurare che "tutti i servizi di emergenza stanno lavorando in maniera coordinata senza sosta" per l'assistenza alle vittime. Il capo del governo ha sospeso l'agenda di lunedì, che prevedeva fra l'altro un incontro con il leader del Partido Popular, Alberto Nunez Feijoo, sull'eventuale invio di militari in missione di peacekeeping in Ucraina. Lo stesso leader dell'opposizione aveva sollecitato di sospendere la riunione prevista, secondo quanto ha segnalato Feijoo in un messaggio a sua volta riversato sullo stesso social. "Le notizie che arrivano da Cordoba sono molto gravi e dolorose e nulla di più urgente ora che assistere le vittime e le loro famiglie", ha scritto Feijoo, nell'assicurare che "tutta l'attenzione deve stare nell'emergenza e nell'accertare cosa possa aver causato questa tragedia". Anche i manarchi spagnoli Felipe VI e Letizia seguono "con preoccupazione il grave incidente tra due treni di alta velocità ad Adamuz", ha informato la Casa reale in una nota. "Trasmettiamo il nostro più sentito cordoglio ai familiari e parenti delle vittime, così come il nostro affetto e l'auspicio di una rapida ripresa ai feriti", aggiunge la nota.


I sopravvissuti a deragliamento 'soli e al buio circondati da persone morte'

"Mia figlia mi ha chiamata alle 19,45 piangendo, sconvolta, dicendo che il treno era deragliato.

Al momento non c'era copertura. Io sono venuto qui in stazione, direttamente alla Renfe (l'ente di gestione ferroviario, ndr).

"Non sapevano nulla. Hanno chiamato il 112 e avvisato che c'era stato un incidente. Hanno cominciato a chiamare il macchinista del treno, i controllori, nessuno rispondeva. Quello che mi ha lasciato basita è che hanno chiuso l'ufficio e sono corsi via e ci hanno lasciato qui senza notizie. Mi è sembrata una follia".

E' la testimonianza della madre di una ragazza che viaggiava nel vagone numero 4 del treno di lunga percorrenza Alvia che da Madrid era diretto a Huelva, quando si è scontrato alle 19:39 ad Adamuz (Cordoba), con il treno dell'alta velocità della compagnia Iryo, deragliato, che viaggiava in direzione contraria, diretto da Malaga a Madrid.

In dichiarazioni all'emittente pubblica Tve, la donna ha raccontato i drammatici momenti delle prime notizie ricevute dell'incidente dalla figlia sopravvissuta. "Mia figlia mi ha detto che erano riusciti a uscire dal vagone, ma che c'erano molti morti. I passeggeri erano soli, al buio, non erano ancora arrivati i soccorsi né la polizia. Grazie a Dio lei l'ha potuto raccontare. Ora è al centro di emergenza allestito per il triage ai feriti".


Per il ministro dei Trasporti è un 'incidente inspiegabile su una linea nuova'

"Tra i due convogli, l'Alvia è quello che ha avuto la peggio" nel deragliamento di Adamuz (Cordoba), dove un treno ad alta velocità Iryo e un convoglio di Renfe sono deragliati sulla linea Madrid-Andalusia". E' quanto ha spiegato in conferenza stampa il ministro spagnolo dei Trasporti, Oscar Puente, spiegando che i primi due vagoni dell'Alvia, con 63 passeggeri complessivi a bordo, "sono precipitati in un terrapieno" di circa cinque metri.

"E' possibile che le vittime siano più di quelle confermate, ma non voglio fare speculazioni", ha detto il ministro, chiarendo che tutti i feriti sono stati evacuati dall'area del disastro, che è stata recintata per l'identificazione delle salme.

Puente non ha dato indicazioni sulle possibili cause del deragliamento, ma ha rilevato che "l'incidente è stato estremamente strano", in quanto si è verificato "su un tratto retto, su una linea rinnovata di recente" e ha coinvolto un treno di Iryo "praticamente nuovo". "Lo stato della via ferroviaria era buono", ha ribadito.

"Stiamo parlando di materiali nuovi", ha aggiunto, ricordando che sulla tratta Andalusia-Madrid sono stati investiti "700 milioni di euro e i lavori di sostituzione dei cambi dell'infrastruttura si sono conclusi a maggio, secondo Adif", il gestore statale delle ferrovie.

"Speriamo che l'inchiesta aiuti a chiarire le case dell'incidente, ha anche detto il titolare dei Trasporti.

Quanto ai tempi di riprestino della linea di alta velocità, il ministro ha avvertito che "resterà interrotta almeno domani e probabilmente per un mese". "Non solo bisogna ritirare il materiale, ma c'è un'inchiesta" aperta sulla sciagura "che richiede di intervenire sul terreno in tutta la sua profondità", ha segnalato.

Puente ha annunciato infine la creazione di una commissione d'inchiesta "completamente indipendente" per "stabilire cosa è successo e fare in modo che non accada mai più".

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