Disabili costretti a scendere dal treno. Berrino (Regione): "Disposti a confrontarci, ma per i treni servono fondi statali"

di Redazione

"Abbiamo subito attivato confronti con Trenitalia e Rfi, vedremo i sindacati, ci siamo rivolti al ministro. Ma per avere più convogli deve intervenire il Governo"

Disabili costretti a scendere dal treno. Berrino (Regione): "Disposti a confrontarci, ma per i treni servono fondi statali"

"Non appena siamo venuti a conoscenza del grave episodio che ha convolto, nel giorno di Pasquetta, il gruppo di ragazzi disabili sul treno regionale, ci siamo immediatamente attivati per approfondire ogni aspetto di quanto accaduto in una riunione con Trenitalia e Rfi. Da parte nostra la disponibilità al confronto è, come sempre, massima: anzi nei prossimi giorni è già previsto un incontro con i sindacati, come ci siamo rivolti anche al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini, che incontreremo al più presto, affinché disponga ulteriori risorse per nuovi convogli e treni delle vacanze visto il perdurare dei lavori autostradali".

Lo scrive in una nota l'assessore ai Trasporti di Regione Liguria Gianni Berrino per il quale "è necessario però evidenziare come eventuali nuovi convogli e treni delle vacanze non possano essere messi in servizio se non a seguito dello stanziamento di ulteriori fondi ministeriali".

"Voglio inoltre sottolineare - aggiunge Berrino - quanto sia stato costante l'impegno e il lavoro portato avanti da questa giunta per migliorare la qualità del servizio per i viaggiatori e per i lavoratori del settore: al momento del nostro insediamento, nel 2015, quella ligure era una delle flotte più obsolete a livello nazionale. Grazie al Contratto di servizio sottoscritto nel 2018 - ha concluso -, la nostra sarà una delle più moderne che corrono sui binari in Italia. Nel 2023 l'età media della flotta circolante in Liguria sarà di 4 anni e 6 mesi: nel 2015 era di 26 anni".