“Dieta planetaria”, il cibo come chiave per salvare salute e ambiente
di Stefano Rissetto
Il nuovo rapporto EAT-Lancet 2025 propone un’alimentazione flessibile, prevalentemente vegetale ma compatibile con culture, tradizioni e disponibilità locali
Una dieta sana e sostenibile può nutrire 9,6 miliardi di persone entro il 2050 e, allo stesso tempo, ridurre il rischio di malattie e impatto ambientale. Lo afferma il nuovo rapporto della Commissione EAT-Lancet 2025, che propone un’alimentazione flessibile, prevalentemente vegetale ma compatibile con culture, tradizioni e disponibilità locali.
La “Planetary Health Diet” suggerisce cereali integrali, frutta, verdura e legumi come base, con un consumo limitato di carne, pesce, uova e latticini. Questo modello potrebbe evitare fino a 15 milioni di morti premature all’anno e ridurre le emissioni globali legate al cibo del 15–20%.
Il rapporto sottolinea anche l'urgenza di affrontare disuguaglianze sociali ed economiche nei sistemi alimentari, migliorare i salari e le condizioni di lavoro, e ridurre sprechi e impatti ambientali. L’alimentazione, se trasformata, può diventare leva per un futuro più equo e sostenibile.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Liguria: l'anno scolastico inizia con l'assunzione di 895 docenti di ruolo
07/09/2026
di R.C.
Tragedia di Finale Ligure: mercoledì alle 10.30 i funerali delle tre vittime
07/09/2026
di l.p.
Recco tra fuochi e devozione per la notte dell'8 settembre: il programma
07/09/2026
di Redazione
Genova, domenica sera senza taxi all'aeroporto: lunga fila di passeggeri in attesa
07/09/2026
di m. mich.
Estate 2026 più calda del 2003: a Genova due mesi di notti "più che tropicali"
07/09/2026
di Redazione

