Dermopigmentazione a Genova, la battaglia delle estetiste: "Andate solo da professionisti abilitati"
di Anna Li Vigni
Un trattamento che per essere sicuro deve essere eseguito esclusivamente da chi è specializzato
Il dermopigmentista deve essere un professionista qualificato perchè dopo essere diventato un estetista è necessario frequentare corsi di specializzazione mirati. Bisogna essere bravi visagisti, conoscere la colorimetria per esempio. Questo operatore deve eseguire trattamenti con aghi e putroppo in questo settore c'è molta confusione: non basta aver fatto un corso di 30 ore.
Bisogna evolversi facendo corsi aggiornandosi in continuazione. Importante anche l'aspetto psicologico di chi chiede un trattamento. Si devono saper usare entrambe le tecniche quella col dermografo e il microblading che è una tecnica manuale.
Si va dal trucco permanente alla tricopigmentazione.
"Ci stiamo battendo per avere delle leggi specifiche. il dermopigmetista non è un tatuatore. La differenza sta anche nel tipo di pigmenti che vengono utilizzati", spiega Loredana Ambra che quarant'anni fa è diventata estetista e continua, ancora oggi, a frequentare corsi per specializzarsi e poter eseguire con sicurezza anche il trucco oncologico che serve a disegnare con la dermopigmentazione l'areola mammaria.
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