Dermopigmentazione a Genova, la battaglia delle estetiste: "Andate solo da professionisti abilitati"
di Anna Li Vigni
Un trattamento che per essere sicuro deve essere eseguito esclusivamente da chi è specializzato
Il dermopigmentista deve essere un professionista qualificato perchè dopo essere diventato un estetista è necessario frequentare corsi di specializzazione mirati. Bisogna essere bravi visagisti, conoscere la colorimetria per esempio. Questo operatore deve eseguire trattamenti con aghi e putroppo in questo settore c'è molta confusione: non basta aver fatto un corso di 30 ore.
Bisogna evolversi facendo corsi aggiornandosi in continuazione. Importante anche l'aspetto psicologico di chi chiede un trattamento. Si devono saper usare entrambe le tecniche quella col dermografo e il microblading che è una tecnica manuale.
Si va dal trucco permanente alla tricopigmentazione.
"Ci stiamo battendo per avere delle leggi specifiche. il dermopigmetista non è un tatuatore. La differenza sta anche nel tipo di pigmenti che vengono utilizzati", spiega Loredana Ambra che quarant'anni fa è diventata estetista e continua, ancora oggi, a frequentare corsi per specializzarsi e poter eseguire con sicurezza anche il trucco oncologico che serve a disegnare con la dermopigmentazione l'areola mammaria.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Leggi anche...
Altre notizie
Influenza, campagna vaccinale record in Liguria: 340 mila dosi, minore impatto sugli ospedali
06/02/2026
di Anna Li Vigni
Giornata mondiale contro il cancro, focus con gli specialisti
05/02/2026
di Maurizio Michieli
Uil Fp Genova: "Non escludiamo stato di agitazione su riforma sanitaria"
03/02/2026
di R.S.
Cardiologie aperte, mercoledì 11 febbraio esami gratuiti su prenotazione
02/02/2026
di m.m.
