Demanio marittimo, Scajola: "Il governo non faccia scherzi: esca dalla Bolkenstein"

di Edoardo Cozza

L'assessore regionale della Liguria: "Stagione top per tutta Italia, si abbandoni quella strada per rispetto del settore dei balneari"

Demanio marittimo, Scajola: "Il governo non faccia scherzi: esca dalla Bolkenstein"

"La stagione balneare è andata molto bene, in Liguria e in tante altre realtà italiane. Ancora una volta le nostre spiagge si sono dimostrate all'altezza della situazione con un'ottima gestione degli afflussi turistici e un'offerta che ha garantito spiagge sicure in relazione all'emergenza sanitaria. Il confronto con le categorie è stato costante e, come già accaduto nel 2020, anche questa stagione si sta avviando alla conclusione con risultati molto positivi, che assicurano un significativo ritorno economico alle nostre imprese anche sotto il profilo occupazionale". Così l'assessore al Demanio Marittimo di Regione Liguria e coordinatore del tavolo nazionale sul Demanio marittimo in Conferenza delle Regioni Marco Scajola.

"Ora il Governo non faccia brutti scherzi: apra immediatamente con le regioni e con le categorie un tavolo di confronto - prosegue Scajola - per uscire finalmente dalla direttiva Bolkestein, dando certezza alle imprese con quel segnale di svolta che stiamo chiedendo ormai da anni. Nessuno pensi di inserire nella legge sulla concorrenza, attualmente in discussione, anche le nostre aziende, le nostre spiagge, le nostre famiglie. Questo - conclude - rappresenterebbe uno schiaffo a una settore che conta oltre 30mila attività nel Paese, migliaia di posti di lavoro e una tradizione che dobbiamo sostenere e non colpire".