Delitto a Villetta Di Negro, in fin di vita il presunto assassino. Martedì all'Annunziata i funerali di Signor

di R.C.

1 min, 52 sec

Camara resta sedato e piantonato al San Martino

Delitto a Villetta Di Negro, in fin di vita il presunto assassino. Martedì all'Annunziata i funerali di Signor

Si sono aggravate le condizioni di Cisse Camara, il cittadino di origine senegalese ricoverato presso le strutture ospedaliere genovesi in seguito a quanto accaduto nei giorni scorsi a Villetta Di Negro. L'uomo è sospettato di essere l'assassino di Pietro Paolo Signor.

Secondo quanto comunicato dall’ospedale, il paziente si trova ancora in stato di incoscienza ed è sedato. Le sue funzioni respiratorie sono supportate attraverso ventilazione meccanica ed è costantemente monitorato dall’équipe sanitaria coordinata dalla direttrice del Pronto Soccorso, la dottoressa Eleonora Arboscello.

L’uomo resta ricoverato nell’area di Medicina d’Urgenza, al primo piano del Pronto Soccorso, dove è sottoposto a stretta osservazione clinica. Il reparto continua inoltre a essere presidiato dalle Forze dell’Ordine, che mantengono il piantonamento del paziente.

Le condizioni vengono definite particolarmente critiche e il quadro clinico è seguito con la massima attenzione dai medici che lo hanno in cura.

Si svolgeranno intanto martedì mattina alle 8:30 alla chiesa della Santissima Annunziata i funerali di Paolo Alberto Pietro Signor, il quarantottenne ucciso sabato mattina nel parco di villetta Di Negro. La cerimonia è organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio attraverso Asef, visto che Signor era assistito dal Comune di Genova. Il corpo sarà poi cremato e le ceneri saranno trasferite a Chatillon, in val d'Aosta dove vive il fratello.

    Proseguono intanto le indagini dei carabinieri, diretti dal colonnello Marco Alesi per cercare di ricostruire il movente e i movimenti di vittima e assassino nelle ore precedenti al delitto. Signor e Camara quella mattina erano arrivati insieme al parco intorno alle 6 a avevano varcato il cancello d'ingresso subito dopo l'apertura, alle 6:25. Alle 10 è cominciata una discussione tra i due e nel giro di venti minuti si è consumato il delitto. Signor è stato colpito con cinque fendenti, sferrati con un coccio di bottiglia, di cui uno alla gola.

Camara, difeso dall'avvocato Filippo Guiglia, era stato fermato mentre delirava e si trova tuttora - a sei giorni all'omicidio - piantonato e sedato al pronto soccorso dell'ospedale San Martino a causa di una polmonite sviluppatasi come conseguenza dell'abuso di sostanze. Per questo l'uomo, di cui la giudice Carla Pastorini ha convalidato l'arresto, non è ancora stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia.

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