Delitto a Villetta Di Negro, in fin di vita il presunto assassino. Martedì all'Annunziata i funerali di Signor
di R.C.
Camara resta sedato e piantonato al San Martino
Si sono aggravate le condizioni di Cisse Camara, il cittadino di origine senegalese ricoverato presso le strutture ospedaliere genovesi in seguito a quanto accaduto nei giorni scorsi a Villetta Di Negro. L'uomo è sospettato di essere l'assassino di Pietro Paolo Signor.
Secondo quanto comunicato dall’ospedale, il paziente si trova ancora in stato di incoscienza ed è sedato. Le sue funzioni respiratorie sono supportate attraverso ventilazione meccanica ed è costantemente monitorato dall’équipe sanitaria coordinata dalla direttrice del Pronto Soccorso, la dottoressa Eleonora Arboscello.
L’uomo resta ricoverato nell’area di Medicina d’Urgenza, al primo piano del Pronto Soccorso, dove è sottoposto a stretta osservazione clinica. Il reparto continua inoltre a essere presidiato dalle Forze dell’Ordine, che mantengono il piantonamento del paziente.
Le condizioni vengono definite particolarmente critiche e il quadro clinico è seguito con la massima attenzione dai medici che lo hanno in cura.
Si svolgeranno intanto martedì mattina alle 8:30 alla chiesa della Santissima Annunziata i funerali di Paolo Alberto Pietro Signor, il quarantottenne ucciso sabato mattina nel parco di villetta Di Negro. La cerimonia è organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio attraverso Asef, visto che Signor era assistito dal Comune di Genova. Il corpo sarà poi cremato e le ceneri saranno trasferite a Chatillon, in val d'Aosta dove vive il fratello.
Proseguono intanto le indagini dei carabinieri, diretti dal colonnello Marco Alesi per cercare di ricostruire il movente e i movimenti di vittima e assassino nelle ore precedenti al delitto. Signor e Camara quella mattina erano arrivati insieme al parco intorno alle 6 a avevano varcato il cancello d'ingresso subito dopo l'apertura, alle 6:25. Alle 10 è cominciata una discussione tra i due e nel giro di venti minuti si è consumato il delitto. Signor è stato colpito con cinque fendenti, sferrati con un coccio di bottiglia, di cui uno alla gola.
Camara, difeso dall'avvocato Filippo Guiglia, era stato fermato mentre delirava e si trova tuttora - a sei giorni all'omicidio - piantonato e sedato al pronto soccorso dell'ospedale San Martino a causa di una polmonite sviluppatasi come conseguenza dell'abuso di sostanze. Per questo l'uomo, di cui la giudice Carla Pastorini ha convalidato l'arresto, non è ancora stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Ventimiglia, senza patente e assicurazione, investe donna e poi scappa
05/06/2026
di Redazione
Porto di Genova, intercettati oltre 107mila euro non dichiarati: 60mila nascosti in un peluche
05/06/2026
di Carlotta Nicoletti
Bimba morta: le sorelline avevano chiesto inutilmente aiuto ai nonni
04/06/2026
di R.C.
Maggiore Del Prete a Telenord: "Spaccio al dettaglio in tutti i quartieri di Genova"
04/06/2026
di Claudio Baffico

