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Debutto genovese per "Italia Viva": «C'è entusiamo, rilanciamo la sinistra»

di Matteo Politanò

Primo appuntamento pubblico per il neonato partito di Matteo Renzi. Presenti Roberto Giachetti, Luciano Nobili e Raffaella Paita

Italia Viva, il nuovo partito fondato dall'ex presidente del consiglio ed ex segretario del Partito Democratico Matteo Renzi, prende vita anche in Liguria. I comitati di 'azione civile ritorno al futuro' si sono ritrovati al caffè Mentelocale di via XX Settembre per il primo incontro pubblico con i genovesi.

Presenti i deputati Roberto Giachetti, Luciano Nobili, Raffaella Paita e l'ex vice sindaca di Milano Ada Lucia De Cesaris. «Lotteremo perché la Gronda si faccia. Con i Cinque Stelle c'era un compromesso al ribasso, noi abbiamo l'obiettivo di aprire il dialogo ma non siamo la stessa cosa - spiega Raffaella Paita -  Non vogliamo cambiamenti progettuali perché rallenterebbero tutto. Sosteniamo il ministro De Micheli quando dice che i cantieri della Gronda vanno realizzati, vogliamo darci da fare dopo quest'anno in cui Toti e Rixi non hanno fatto nulla».

Nel frattempo aumentano i politici che dal Partito Democratico hanno scelto di passare al nuovo raggruppamento. Oltre a Raffaella Paita hanno infatti aderito a "Italia Viva" anche l’ex sindaco di Sarzana Alessio Cavarra, la capogruppo in comune alla Spezia, Federica Pecuna, il savonese ex assessore Miceli, l’ex segretaria del circolo Pd di Pegli Irene Pesini e il consigliere municipale del Medio Levante a Genova Moreschi. Possibile entro breve anche un ingresso nel partito di Walter Ferrando, consigliere regionale. «Questa avventura comincia bene, siamo circondati da entusiasmo. La Leopolda darà l'inizio definitivo a questo progetto. Ci rivolgiamo a coloro che non si sentono coinvolti né rappresentati dall'offerta politica del paese. Il nostro obiettivo è quello di far tornare il centro-sinistra maggioranza nel paese» ha aggiunto Roberto Giachetti.