Dal Governo un bonus di 200 euro per chi ha fino a 35mila euro di reddito

di Edoardo Cozza

Il presidente del consiglio Mario Draghi illustra il decreto aiuti: "È il senso del governo stesso essere vicino agli italiani con queste azioni"

Dal Governo un bonus di 200 euro per chi ha fino a 35mila euro di reddito

"Nel clima di grandissima incertezza che c'è, il governo fa il possibile per poter dare un senso di direzione, di vicinanza, a tutti gli italiani e le azioni, le decisioni di oggi rappresentano bene questa determinazione del governo. In un certo senso, è il senso del governo stesso". Lo ha detto il premier Mario Draghi illustrando il decreto aiuti. "I provvedimenti di oggi affrontano il caro-vita, l'accelerazione dei prezzi dipende in larghissima misura dai prezzi dell'energia. E questo significa che si tratta di una situazione temporanea che va affrontata con strumenti eccezionali". Con il decreto aiuti arriverà un contributo una tantum da 200 euro per dipendenti e pensionati fino a 35mila euro di reddito.

Il provvedimento "si estende in molte aree: approviamo liberalizzazioni, riforme nel settore delle energie rinnovabili, che ci permettono di accelerare la transizione ecologica, di fare quello scatto negli investimenti nelle rinnovabili, che contribuiranno a renderci più indipendenti dal gas russo". Ha dettoancora Mario Draghi, in conferenza stampa, parlando di dl aiuti. "Credo che questo piano appena sarà pronto in tutti i dettagli può essere reso pubblico, a breve, a brevissimo tempo. Non è una recessione, ma un rallentamento. Già oggi ci sono dei dati che mostrano come a marzo ci siano stati 800 mila occupati in più rispetto a un anno fa. Sono dati positivi. Ci sono segnali di ripresa dell'occupazione a tempo indeterminato". 

"Noi cerchiamo la pace, non abbiamo bisogno di riposizionare l'Italia in questo senso, non c'e' nessun appiattimento. Le armi sono state avviate da tutti i partner, non devo riposizionare niente. Nessuno di noi vuole abbandonare l'Ucraina. Se l'Ucraina non riesce a difendersi avremo sottomissione e schiavitù di un paese democratico e sovrano e nessuno vuole questo in Italia". Lo afferma Mario Draghi rispondendo ad una domanda sulla prossima visita a Washington e sul prossimo colloquio con il presidente Usa Biden.