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Da Trieste a Rapallo controllata solo una volta, al capolinea

di Michele Varì

Storie della vigilia di Pasqua più irreale mai vissuta, blindate città e autostrade

La ricercatrice di Rapallo che lavora a Trieste, rientrata per accudire l'anziana madre perchè la badante é in ferie, senza volerlo è riuscita percorre 57O km di autostrada senza essere fermata, controllata solo al capolinea del suo viaggio: "Ho visto tante strade vuote, poche auto, qualche camion, sui rettilinei delle carreggiate vuote c'erano le cornacchie, mi sono tornato in mente le strade senza nulla che vidi in un viaggio tanti anni fa in Australia. E dire che mi ero portata appresso una scorta di autocertificazioni..." dice sbandierando i fogli, uno dei quali lo consegna agli agenti della Polstrada. 
E' una vigilia di pasqua blindata ed irreale quella che si vive a Genova e in Liguria. Dopo gli ultimi rilievi che hanno dimostrato che i genovesi si muovono di più di sette giorni fa la polizia locale ha effettuato posti di blocco a macchia di leopardo,  il più imponente dei quali in via Assarotti e piazza Corvetto dove hanno operato venti agenti.
Lo stesso ha fatto la stradale sulle autostrade e ai caselli. A Nervi Sant'Ilario sulla A12 tutte le vetture dirette verso la riviera di Levante sono state convogliate nell'area di servizio e controllate.

Non sono mancati i momenti di tensione: un automobilista si è infuriato con gli agenti perchè hanno controllato in modo sbrigativo un uomo appena dimesso dall'ospedale che tornava a casa, con tando di certificato di dimissioni, irreale anche questo.

Il dirigente della Stradale di Genova Giaginto Mattera conferma che quasi tutte le persone controllate erano in regola, "lavoratori, molti che operano nella sanità, o persone che accudiscono i familiari".
Buona parte degli automobilisti però erano in regola, in viaggio per lavoro o motivi familiari, ma le eccezioni ci sono state e sono fioccate le contravvenzioni. Un paio di famiglie lumbard sono state intercettate, ma questo prima di venerdì, multate e rispedite indietro. 
Le seconde case della Riviera? Qualcuno è arrivato, ma di notte o dalle strade secondarie, come ha ammesso un dipendente di un supermercato Basko di Rapallo, "oggi in negozio ho visto molte facce nuove" ha sussurato.