Da Cogoleto a Riva del Garda, arrestata coppia di ladri terrore dei golf club

di Alessandro Bacci

I due uomini rubavano i borsoni dei giocatori e poi fuggivano, messi a segno decine di colpi per un bottino di circa 100 mila euro

Da Cogoleto a Riva del Garda, arrestata coppia di ladri terrore dei golf club

I carabinieri di Arenzano hanno arrestato due soggetti rumeni autori di rapine e numerosi furti aggravati in concorso, commessi in diversi comuni del nord-ovest d'Italia. Le articolate indagini dei carabinieri, coordinate Sostituto Procuratore Marcello Maresca, hanno avuto avvio a seguito di un episodio avvenuto all’interno dei Campi da Golf Sant’Anna di Cogoleto (Ge), dove due persone avevano compiuto un furto ai danni di un giocatore, asportando una borsa contenente vari oggetti personali, tra i quali la somma di euro 200. I due, scoperti mentre si allontanavano con la refurtiva, per fuggire repentinamente dal posto hanno rischiato di investire con l’auto un dipendente della struttura, che è riuscito ad evitare l’impatto all’ultimo momento riportando alcune lesioni non gravi.

L’attività investigativa, svolta anche attraverso l’analisi approfondita di una serie di furti commessi con lo stesso modus operandi in tutto il Nord d’Italia, ha permesso di individuare i due autori. Oltre alla rapina di Cogoleto, avevano effettuato numerosi altri colpi messi a segno tra il dicembre ed il marzo 2021 all’interno di campi di golf della Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. In tre mesi infatti avevano messo a segno una decina di colpi in provincia di Genova, Vicenza, Verona, Padova, Parma e Brescia, asportando ai golfisti, oltre che denaro in contanti, anche diversi orologi Rolex e Cartier, del valore di decine di migliaia di euro, e carte bancomat con le quali effettuavano operazioni di prelievo fraudolente. L’ammontare complessivo della refurtiva asportata si aggira sui 100.000 euro.

Si è accertato che i due arrestati, cittadini rumeni di 36 e 31 anni, disoccupati e con precedenti di polizia, e che avevano come base operativa Riva del Garda (TN), utilizzando autovetture intestate a prestanomi o prese a noleggio, raggiungevano i Golf Club delle predette regioni e, dopo essersi introdotti all’interno dei campi, si impossessavano delle borse e delle sacche dei giocatori lasciate incustodite sulle Golf Car.