Crucioli a Fuori Rotta: “Siamo all’opposizione e cerchiamo di costituire un gruppo”

di Antonella Ginocchio

Il senatore, alla guida dei dissidenti pentastellati che hanno detto no a Draghi: “La nostra azione sarebbe più incisiva”

Il senatore Mattia Crucioli, alla guida di un  gruppo di dissidenti del Movimento 5 Stelle che hanno detto no a Draghi, a Fuori Rotta non nasconde il suo intento di dar vita ad un gruppo. Una scelta resa ancor più impellente, dopo l’espulsione dal Movimento.  

“Siamo  all’opposizione e la nostra azione sarà certo più incisiva, se si svolgerà all’interno di un gruppo”, ha ribadito il senatore, spiegando che l’operazione non si presenta semplice, anche se non impossibile . “L’alternativa c’è e ci ispireremo a questo principio”.

Crucioli non si esclude che uno dei punti di riferimento potrebbe essere Alessandro Di Battista, da poco fuoriuscito dal Movimento, in pieno dissenso con l’adesione dei pentastellati al governo Draghi.

Crucioli ha spiegato  con chiarezza le ragioni della sua avversione all’esecutivo che ha appena ottenuto la fiducia in Senato ed in Parlamento : “Si tratta di fatto di un governo tecnico, soprattutto per quanto riguarda i ministeri di spesa. Tutti i partiti non toccheranno palla. – ha detto -  E’ un esecutivo fortemente liberista, propenso ad utilizzare i Fondi  recovery per le grandi imprese, per le banche, senza dare realmente aiuto alle piccole attività, che rappresentano il tessuto economico italiano”.

E ancora: “Il  M5s rimane dentro al governo per cercare di mitigare questa impostazione, ma io ritengo che questa scelta, che io rispetto, sia utopistica. A mio avviso è più incisivo restare fuori, senza vincoli di maggioranza”.