Crocieristica 2026, stagione al via in Sardegna: attesi oltre 800 mila passeggeri
di Redazione
L’arrivo della nave Clio ad Arbatax segna l’avvio concreto della stagione crocieristica 2026 nei porti del sistema sardo. Dopo Cagliari, che da gennaio ha già registrato sei scali, è ora il porto ogliastrino ad accogliere la prima nave di lusso, con passeggeri principalmente americani. A ricevere comandante e ospiti sono stati i vertici dell’Autorità di Sistema Portuale, insieme alla responsabile marketing.
Per l’anno in corso sono previste complessivamente 298 navi e 35 compagnie hanno scelto di fare tappa negli scali della Sardegna. Tra le novità spiccano nuovi approdi e nuove compagnie: alcune toccheranno più porti dell’isola, tra cui Cagliari, Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres. Importante anche il numero di “primi scali” previsti, soprattutto nel capoluogo sardo, con diverse navi al debutto. Novità in arrivo anche per Oristano e Porto Torres, che a novembre accoglieranno una nuova unità crocieristica.
Le stime indicano oltre 800 mila crocieristi in transito, di cui circa 45 mila tra imbarchi e sbarchi nei porti di Cagliari e Olbia. Si tratta di dati ancora provvisori, influenzati dall’attuale situazione geopolitica: se da un lato questa rappresenta un elemento di incertezza, dall’altro potrebbe favorire il Mediterraneo occidentale, con un aumento delle prenotazioni verso Italia, Francia e Spagna.
Un elemento significativo per il 2026 è l’estensione della stagione anche ai mesi invernali: rispetto all’anno precedente, infatti, il traffico crocieristico interesserà anche dicembre nei porti di Cagliari, Olbia e Arbatax. Questo conferma il ruolo sempre più strategico del settore per il turismo regionale, con benefici economici diffusi.
Tra i fattori chiave emergono la continuità delle presenze anche nei periodi di bassa stagione e la crescita delle crociere culturali e di lusso, che valorizzano anche scali meno accessibili ma ricchi di attrattive. Proprio grazie all’arrivo della Clio, i passeggeri hanno potuto visitare le zone interne dell’Ogliastra e della Barbagia, molto apprezzate soprattutto dal pubblico americano.
Si rafforza così il legame tra turismo crocieristico e scoperta del territorio, puntando su esperienze autentiche tra patrimonio culturale, archeologico ed enogastronomico. Un percorso sostenuto dalla collaborazione tra istituzioni e operatori locali, fondamentale per rendere l’offerta sempre più competitiva e in linea con le aspettative di una clientela esigente.
La nave Clio proseguirà il suo itinerario con uno scalo a Cagliari, confermando la tendenza al cosiddetto “multiscalo”. Secondo il presidente dell’Autorità portuale, il 2026 si prospetta come una stagione da record, con numeri destinati a crescere ulteriormente grazie alle attività promozionali e a un posizionamento sempre più solido della Sardegna nel panorama crocieristico del Mediterraneo.
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