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Crociere a Venezia, l'Unesco: "Spostamento a Marghera poi via dalla Laguna"

di Marco Innocenti

"Passi in avanti nella gestione dei flussi turistici ma il numero di visitatori eccede largamente le capacità della città"

L'Unesco concorda per Venezia sullo spostamento provvisorio, entro fine 2020, delle grandi navi da crociera a Marghera, ma ribadisce nel lungo termine l'esigenza di portare "fuori della laguna" i grattacieli del mare, comprese le grandi porta-container. L'organizzazione delle Nazioni Unite chiede anche agli amministratori di ridurre i voli sull'aeroporto 'Marco Polo' di Tessera, e di fermare la corsa a edifici e hotel sempre più alti a Mestre, limitando le nuove costruzioni ad un massimo di 8 piani.

Sono alcune delle raccomandazioni che l'Unesco - secondo quanto riportato dal Corriere del Veneto - ha inserito nel rapporto stilato dopo l'ultima missione dei propri ispettori, a fine gennaio 2020. Sulle grandi navi, tuttavia, l'Unesco esprime contrarietà a nuovi scavi dei canali eistenti, come il Vittorio Emanuele, che dovrebbe consentire alle navi l'aggiramento di San Marco per arrivare da un'altra strada in Marittima. Sui flussi turistici in città, infine, l'organizzazione dell'Onu riconosce al Comune di Venezia i passi avanti fatti nella gestione - dall'istituzione della smart control room, al progetto del contributo di accesso) per i turisti 'di giornata' - ma sottolinea che il problema resta quello di "un numero di visitatori che eccede largamente la capacità della città".