Crisi di governo, Toti apre a Draghi: "Ma servono ministri competenti"
di Marco Innocenti
"Servono regole chiare sul recovery fund e massimo sforzo sul velocizzare la campagna vaccinale"
"Con la disponibilità del segretario Salvini, quasi tutto il centrodestra si presenta come interlocutore centrale dello sforzo per far nascere il Governo Draghi.
Il nostro movimento politico Cambiamo! si è battuto per questo fin dall’inizio della crisi, convinto che sia quel che serve per il Paese. E i fatti ci danno già ragione: dall’incarico a Draghi lo spread è sceso di quasi venti punti, con un risparmio di un miliardo sul debito. Mi permetto di suggerire come usarlo: ogni risparmio sugli interessi del debito vada a ridurre subito le tasse degli italiani". Così Giovanni Toti sul futuro della crisi di governo.
"Un altro modesto suggerimento - aggiunge Toti su Facebook - per il prossimo giro di consultazioni, a cui spero il centrodestra possa presentarsi insieme come prima coalizione del Paese e primo sostenitore del Governo Draghi. Facciamo pochi voli pindarici: Ministri competenti, almeno per una volta, che conoscano le regole dei bilanci, degli appalti della pubblica amministrazione. Massimo sforzo sulla campagna dei vaccini. Regole chiare che ancora mancano sul Recovery, per spendere le risorse in fretta. E poche semplici riforme per non vivere nella prossima legislatura quello che ci è toccato in questa. Lasciamo perdere i grandi programmi: abbiamo due anni, usiamoli bene!".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Vertice del centrodestra con Bucci: confronto su sanità, trasporto pubblico e prossime elezioni
15/05/2026
di Redazione
Salis a Telenord: "In Vallescrivia migliorata la raccolta dei rifiuti, dobbiamo lavorare sulle criticità del trasporto"
15/05/2026
di Gilberto Volpara
Aree interne: il futuro passa dall'entroterra. Avs apre il confronto a Quiliano
15/05/2026
di Redazione
Genova, sicurezza urbana. AVS apre il confronto: “Serve una visione sociale oltre il controllo”
09/05/2026
di Carlotta Nicoletti

