Cozzi incontra i nuovi vertici di Autostrade: “C’è un cambiamento rispetto al passato”

di Redazione

Il procuratore: "Ci hanno confermato controlli approfonditi e affidati a enti terzi"

Cozzi incontra i nuovi vertici di Autostrade: “C’è un cambiamento rispetto al passato”

Il procuratore di Genova Francesco Cozzi ha incontrato i nuovi vertici di Autostrade per l'Italia in procura la scorsa settimana. "Un incontro positivo - sottolineano fonti della procura - che dimostra il cambiamento di passo della società, ma che ovviamente nulla c'entra con l'indagine" sul crollo del ponte e sui falsi rapporti per la sicurezza dei viadotti. "Ci è stata comunicata - spiega il procuratore Francesco Cozzi - la volontà di maggiore trasparenza e di fare controlli sullo stato delle infrastrutture estesi e approfonditi, affidati a enti terzi. Apprezziamo e ci fa molto piacere". "Aspi ha mostrato la volontà - continua il capo dei pm - di seguire una strada più rispettosa dei controlli che vanno fatti per garantire la sicurezza delle opere. Valuteremo con interesse i nuovi rapporti che ci invieranno. Siamo contenti anche perché ci tolgono da un ruolo di controllo che non spetta a noi".

La procura aveva inviato a dicembre una serie di rilievi al ministero delle Infrastrutture dove segnalava alcune criticità su viadotti. I rapporti dei consulenti dei pm erano nati anche in base all'inchiesta sui falsi report. Da quell'indagine, costola della inchiesta madre sul crollo del ponte Morandi e che a metà settembre ha portato a tre arresti domiciliari e a sei interdizioni, era emerso che i tecnici di Spea avrebbero falsificato i rapporti su pressioni dei vertici di Autostrade per evitare chiusure o limitazioni al traffico.