Covid, Bassetti contro i no-vax: "Sapere che ci sono così tanti ignoranti in Italia mi spaventa"
di Redazione
L'infettivologo attaccato sui social: "Queste persone non meritano il nostro sistema sanitario, si vogliono curare con pozioni a base di erbe"
Matteo Bassetti è sicuramente uno degli specialisti più influenti nel panorama italiano nella lotta al covid. L'infettivologo dell'ospedale San Martino di Genova è stato attaccato, anche pesantemente, sui social per le sue posizioni sull'utilizzo dei farmaci e dei vaccini. E sempre su Facebook è arrivata la risposta del professore alle tante critiche: "Oggi ho ricevuto un attacco indecoroso e inqualificabile per le mie posizioni su farmaci e vaccini, tipico di certa gente, che definire ignorante è sopravvalutante. Questa gente che è contro i vaccini, contro l’evidenza scientifica, contro la medicina moderna e contro il progresso, merita unicamente di essere bandita e bannata dai miei spazi.
"Questa gente - continua Bassetti - si vuole curare dalle malattie infettive con pozioni a base di erbe e piante e rafforzare il proprio sistema immunitario con vitamine e integratori alimentari. Complimenti. Bravi. Vedrete gli effetti straordinari di queste cure sul Covid e le altre infezioni. Sapere che ci sono così tanti ignoranti in Italia mi spaventa. Queste persone non meritano il nostro sistema sanitario. Non meritano i farmaci che sono disponibili per tutti. Non meritano un vaccino. Non meritano i medici italiani. Non meritano niente. Solo di essere bannati"
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Leggi anche...
Altre notizie
Bimba di 5 anni in pericolo di vita trasferita da Reggio Calabria al Gaslini
04/05/2026
di Redazione
Riconoscere l'anoressia e affrontarla con l'aiuto degli esperti
04/05/2026
di Redazione
"Il coraggio di vincere": esperienze in mare per trapiantati di midollo e caregiver
04/05/2026
di Redazione
Il cuore tra prevenzione, rischi e consapevolezza dei pazienti
04/05/2026
di Chiara Manganaro

