Covid, Ansaldi: "Pressione sugli ospedali in netto miglioramento. Vaccini? Nessuna indicazione su nuovi tipi"

di Marco Innocenti

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"Sicuramente la prossima campagna vaccinale sarà basata sull'età e sull'esposizione a breve termine al virus"

"Al momento dal ministero della Salute non sono arrivate conferme sull'arrivo di nuovi tipi di vaccino. Essendo un ricercatore in materia partecipo a tavoli e meeting internazionali e mondiali, aspettiamo tutti indicazioni più precise". Così il direttore generale dell'Agenzia ligure sanitaria Filippo Ansaldi a margine di un incontro stampa fa il punto sui nuovi vaccini anti covid in fase di sperimentazione. Per quanto riguarda la campagna vaccinale del prossimo autunno "dalle interlocuzioni con il ministero della Salute l'idea è avere una strategia 'Age-Based', si parla di partire con la somministrazione a over 50 o inizialmente over 60. - afferma Ansaldi - Giocherà ancora un ruolo l'esposizione a breve termine, verosimilmente chi ha avuto l'infezione nei 120 giorni precedenti vedrà la sua vaccinazione spostata in avanti nel tempo".

L'incontro è stata anche l'occasione per fare il punti sulla situazione covid e sulla pressione ospedaliera presente e futura: "La Liguria ha superato da pochi giorni la fase di plateau dell'ondata 'estiva' del covid, gli indicatori di pressione ospedaliera sono in netto miglioramento da almeno 4-5 giorni e oggi registriamo 20 posti letto in meno occupati negli ospedali liguri scesi da 416 a 396. Verosimilmente non abbiamo una corte di suscettibili al covid sufficiente a garantire un'elevata circolazione del virus ed è una buona notizia, anche in previsione della ripresa autunnale, temo che a ottobre-novembre potremo assistere a una ripresa della circolazione del virus".