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Crociere, con il Genoa blue agreement emissioni più verdi

di Pietro Roth

Anche prima dell'ingresso in porto lo zolfo non supererà lo 0,1%

Con l'accordo "Genoa Blue Agreement", sottoscritto oggi e promosso dalle capitanerie di porto di Genova e Savona, le compagnie crocieristiche si impegnano a utilizzare per le proprie navi gasolio con un tenore di zolfo non superiore allo 0,10% prima dell'ingresso nei porti di Genova e Savona, e non più solamente durante l'ormeggio, come previsto dalla normativa. "Quello che viene sancito oggi con il protocollo è un impegno che Costa ha già intrapreso da qualche anno su base volontaria anticipando, come da consuetudine per l'azienda, le normative future" spiega Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere, sottolineando l'impegno verso "la progressiva riduzione dell'impatto ambientale delle nostre navi".

L'accordo riguarda i porti di Genova - dove da fine marzo una nave della compagnia è tornata a fare regolarmente scalo - e Savona, porto principale della compagnia, ma oggi oltre il 70% delle navi della flotta Costa è provvisto dei sistemi di lavaggio delle emissioni, che garantiscono l'eliminazione quasi totale degli ossidi di zolfo, la riduzione del 75% del particolato e un significativo abbattimento degli ossidi di azoto. E le regole introdotte dal Genoa Blue agreement, si considerano pienamente rispettate con l'utilizzo di questi sistemi "con le stesse distanze e gli stessi tempi indicati per il cambio dei combustibili" sottolinea una nota di Costa Crociere.

«MSC Crociere è da sempre all’avanguardia sul fronte ambientale e dispone di una delle flotte più giovani e innovative al mondo, anche dal punto di vista della tecnologia green disponibile a bordo», ha dichiarato Leonardo Massa, Country Manager Italia della società, sottolineando che«siamo particolarmente lieti che questo importante accordo venga implementato nel porto di Genova che, per la nostra compagnia, rappresenta il principale scalo al mondo nel quale quest’anno movimenteremo oltre 1,1 milioni di passeggeri».

Per tutta la stagione estiva faranno scalo a Genova ben quattro navi MSC Crociere, tra cui le due ammiraglie MSC Grandiosa e MSC Seaview, le più recenti e innovative dell’intera flotta. In Liguria, complessivamente, la compagnia movimenterà quest’anno oltre 1,25 milioni di crocieristi, circa un terzo dei 3,6 milioni di passeggeri movimentati in Italia, confermando così il legame privilegiato con una regione in cui l’intero Gruppo MSC impiega oltre 2.500 dipendenti generando una ricaduta economica pari a circa 1,5 miliardi di euro.

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