Corteo metalmeccanici, i sindacati: "Più salari e sicurezza, ridurre orario di lavoro"
di Filippo Serio
In piazza lavoratori di industrie come Ansaldo, Leonardo, Ex Ilva e Fincantieri: "Federmeccanica non ci ascolta"
Manifestazione con corteo per i metalmeccanici di diverse aziende genovesi, che protestano contro il mancato rinnovo del contratto nazionale. La mobilitazione ha interessato in particolare il ponente di Genova, con notevoli disagi per la viabilità urbana.
Protesta - "Il contratto nazionale dei metalmeccanici che copre un milione e mezzo di lavoratori in Italia è in discussione oggi, la trattativa si è rotta perché Federmeccanica non vuole venire incontro alle giuste rivendicazioni dei lavoratori. Più salario, riduzione di orario e più sicurezza sul lavoro" dice il segretario di Fiom Cgil Genova, Stefano Bonazzi,
"Il potere d'acquisto rischia di ridursi molto - spiega il segretario di Fit Cisl Christian Venzano - e non rispettando le regole non viene considerata la professionalità dei lavoratori. Abbiamo gli stipendi più bassi d'Europa. Chiediamo 280 euro di aumento sul livello C3, riproporzionato sugli altri livelli, loro rispondono con la metà, forse anche meno. E' inaccettabile".
"La nostra piattaforma era stata approvata al 98% dai lavoratori ad aprile - conclude Luigi Pinasco, segretario Uilm Genova - noi trattiamo innanzitutto sulle nostre rivendicazioni. Il salario alla base di tutto ma chiediamo anche una riduzione graduale dell'orario di lavoro a 35 ore. Due punti fondamentali: più salario e meno orario".
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